Metropolis/52 - Ucraina, teatri di guerra. Con Sabbadini e l'ambasciatore Stefanini, Di Feo e Sorgi (integrale)

video Almeno 21 morti dopo il raid russo vicino a Kharkiv, ma anche a Chernihiv ci sono nuove vittime e feriti, comprese famiglie con bambini. Continuano i bombardamenti russi sull'Ucraina mentre qualcosa si muove per le vie diplomatiche: il ministro degli esteri Kuleba chiede la Turchia come uno dei garanti di un possibile accordo con la Russia e si inizia a parlare di un incontro Zelensky-Putin. Gli ospiti di Metropolis oggi sono Linda Laura Sabbadini, direttice Istat, e l'ambasciatore Stefano Stefanini. Con Gianluca Di Feo, Marcello Sorgi e Francesco Semprini, da Kiev. Il reportage dalla Moldavia è di Martina Martelloni, Intersos. L'intervista a Martina Comparelli è di Matteo Macor. Massimo Popolizio ci ha regalato la copertina: legge un passaggio del suo spettacolo "M, il figlio del secolo", tratto dal romanzo di Antonio Scurati, in scena al Teatro Argentina di Roma fino al 3 aprile. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/52 - Ucraina, le mamme in fuga: "Non è vero che i russi colpiscono solo obiettivi militari"

video Ai confini tra Ucraina e Moldavia, il Paese più povero d'Europa, ogni giorno passano decine di migliaia di persone. A Metropolis il videoreportage di Martina Martelloni, dell'Ong Intersos, dà voce e volto a chi è scappato dalle bombe con i figli in braccio Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Caso Diciotti, Lucano: "Salvini processato? Speriamo"

video Il sindaco sospeso di Riace Domenico Lucano, a margine di una conferenza stampa sulla chiusura della campagna raccolta firme per Riace Premio Nobel, ha commentato l'ipotesi di processo a Matteo Salvini per il caso della nave Diciotti; "Speriamo venga processato", ha detto Lucano, " se fossi io al suo posto rinuncerei subito all'immunità". Lucano, durante il suo intervento, ha definito "crimini contro l'umanità", gli episodi accaduti nelle ultime settimane che vedono coinvolti decine di migranti, salvati dalle navi delle Ong, ai quali è stato negato lo sbarco nei porti italiani.di Martina Martelloni

Regeni, a Montecitorio la fiaccolata in ricordo del ricercatore

video Alle ore 19.41 in piazza Montecitorio, a Roma, c'è stato un minuto di silenzio per ricordare Giulio Regeni, il giovane ricercatore scomparso tre anni fa al Cairo, in Egitto. In 150 piazze italiane Amnesty International Italia ha infatti organizzato una fiaccolata per chiedere ancora una volta che venga fatta luce sulla tragica vicenda Regeni. Tra le parole lette in ricordo di Giulio, anche una lettera dei genitori del giovane ricercatore per ringraziare la costante attenzione e vicinanza mediatica e cittadina e per chiedere a tutte le istituzioni di non fermarsi nella ricerca della verità.video di Martina Martelloni

Migranti, 120 operatori a rischio dopo chiusura Cara davanti al Mise: "Che fine faremo?"

video All'indomani del trasferimento dei migranti ospiti del Cara di Castelnuovo di Porto, i 120 dipendenti della cooperativa Auxilium impegnati nella struttura, hanno protestato davanti al Ministero dello Sviluppo Economico. Il sindaco di Castelnuovo Riccardo Travaglini, seguito dai rappresentanti locali di Cgil, Uil e Cisl, sono stati ricevuti dall'ufficio di gabinetto del ministro Luigi Di Maio, che ha aperto una unità di crisi per trovare entro il 31 gennaio una soluzione.Video di Martina Martelloni

"Nuova" Maturità 2019, gli studenti: "Scelte dall'alto, temi a caso, inascoltati e usati come esperimento"

video All'annuncio tramite un video su Facebook del ministro dell'Istruzione Bussetti circa i cambiamenti per il prossimo esame di maturità, molte sono le reazioni critiche da parte degli studenti della scuola secondaria. A Roma, i ragazzi dei licei classico e scientifico lamentano un peggioramento delle condizionia causa della scelta di eliminare la terza prova e la tesina a scelta sostituita da tre buste chiuse con tema casuale. "Ancora una volta vengono prese decisioni dall'alto senza ascoltare noi studenti", lamentano i ragazzi, "la doppia prova di greco e latino per il classico e di matematica e fisica per lo scientifico non prende in considerazione il lavoro fatto in questi cinque anni e la modalità delle tre buste a caso non da spazio al nostro studio e capacità di libera argomentazione". di Martina Martelloni

Sea Watch, Orlando: "Decisione di Malta è schiaffo a Italia e Ue. Salvini detta la linea del governo"

video Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando definisce una "vergogna italiana" la vicenda che ha avuto come protagoniste le navi Ong Sea Watch e Sea Eye e il salvataggio in mare di 49 persone. Nel giorno dello sbarco a Malta e dell'accordo tra alcuni stati europei per la distribuzione dei migranti, Orlando torna ad attaccare il divieto di accoglienza imposto dal ministro degli Interni Matteo Salvini: "La decisione presa da Malta è uno schiaffo all'Italia e all'Europa", afferma Orlando, "la decisione di Salvini e del governo è un'offesa agli italiani e alla carta costituzionale del nostro Paese". Sulla disputa interna tra il premier Conte e il ministro degli Interni circa la partecipazione dell'Italia all'intesa europea per la divisione dei migranti approdati a Malta, Orlando afferma: "Attendiamo di capire cosa farà Conte che sembra essere a rimorchio di Salvini, è lui a dettare la linea". di Martina Martelloni

Migranti, associazioni in piazza a Roma contro il governo: "Disobbedienza civile per obbedire alla Costituzione"

video Dopo Napoli, Palermo, Bologna e altre città italiane, anche a Roma si scende in piazza nel giorno della festa della Befana, per chiedere l'apertura dei porti alle due navi Ong Sea Watch e Sea Eye che hanno soccorso 49 persone in mare. L'iniziativa è stata organizzata dall'associazione di tutrici e tutori per minori migranti stranieri Officina 47; "Abbiamo deciso di scendere in piazza contro questa deriva reazionaria", afferma la presidente Alessandra Aldini. "Oltre alla richiesta dell'apertura dei porti, ci troviamo anche a dover contestare il decreto sicurezza che per noi sarà causa di problemi perché i nostri ragazzi minori rischieranno l'espulsione e si ritroveranno in strada". di Martina Martelloni