Zanetti, l'accordo durerà fino al 2024

MESTREZanetti, domani l'annuncio. Ulteriori passi in avanti sono stati compiuti ieri, accordo sulla parte economica e sulla durata del contratto, facile un triennale per il tecnico di Valdagno. «È stato compiuto un bel passo in avanti, siamo ormai ai dettagli», ha osservato soddisfatto il direttore

Funerale Mario Corso, gli applausi, lo striscione dei tifosi e il ricordo degli amici: "Quando Pelé lo chiamò professore"

video Tanti tifosi, amici e colleghi del mondo del calcio: in tanti sono arrivati questa mattina nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano per il funerale di Mario Corso, scomparso lo scorso 20 giugno all'età di 78 anni. Un lungo applauso ha accolto l'ingresso nella Basilica del feretro su cui sono state messe due divise nerazzurre con il numero 11, lo storico numero di maglia di Corso. Alcuni tifosi della Curva Nord hanno omaggiato la punta con uno striscione: "Con l'Inter nel cuore fino all'ultimo, ciao Mariolino". Tanti i rappresentanti della storia della squadra che si sono presentati per omaggiare il campione, da Massimo Moratti a Evaristo Beccalossi e Beppe Bergomi, dall’ex compagno di squadra e amico Mauro Bellugi agli attuali rappresentanti della società neroazzurra: il vicepresidente Javier Zanetti e l’amministratore delegato Giuseppe Marotta. Moltissimi applausi hanno accompagnato l’uscita della salma dalla Basilica e il nome di Mario è stato invocato a gran voce dai presenti. di Edoardo Bianchi

Coronavirus, la Serie A si adegua: "Porte chiuse unica via. Più importante la salute degli italiani"

video Si è svolta presso la sede del Coni a Roma la riunione della Lega di Serie A chiamata ad esprimersi su modalità di svolgimento e proseguimento del massimo campionato italiano di calcio durante l'emergenza del Coronavirus. "Lo strumento delle porte chiuse potrebbe essere l'unico per poter portare a termine il campionato alla luce di quelle che sono le restrizioni che giustamente il Governo ci sta indicando", ha detto l'ad dell'Inter e membro del Consiglio della Lega Giuseppe Marotta. "Le partite a porte chiuse? Decide il governo", ha aggiunto il presidente del Milan Paolo Scaroni. "La cosa più importante è la salute del popolo italiano - ha concluso il direttore generale della Fiorentina Joe Barone -. Il calcio è secondario".di Francesco Giovannetti