Michele l'aveva inseguita armato di pistola

TORRE DI MOSTOMichele Beato aveva già seguito la moglie Rosa Silletti mentre lei stava lavorando a Torre di Mosto come addetta alle pulizie. E in quell'occasione aveva con sé la pistola essendo una guardia giurata. Era accaduto due mesi fa e la donna lo aveva segnalato subito ai carabinieri di Porto

L'aggressione nell'auto e poi l'allarme

Da sinistra: la rampa del garage di Torre di Mosto dove si è suicidato Michele Beato, sopra la guardia giurata. Qui a lato un dettaglio dell'auto guidata dalla donna e, a destra, personale del Suem e i carabinieri davanti all'auto dove Beato ha aggredito e accoltellato piÚ volte la moglie Rosa Sil

Accoltella la moglie e si uccide

Aggredisce la moglie, in auto, frantumando il vetro e accoltellandola con una decina di fendenti, per fortuna non mortali. Poi scappa a casa, carica una balestra che ha in garage e si uccide con un colpo alla gola. Il tentato omicidio-suicidio a Torre di Mosto. La donna, 51 anni, aveva deciso di las