Burocrazia meno oppressiva il Veneto dà consigli a Roma

Filippo Tosatto / VENEZIA«La burocrazia è diventata uno stalker, è il nemico in casa di cittadini, famiglie e imprese, noi vogliamo rendere più facile la vita quotidiana e cominciamo da qui, dalla terra del fare», graffia Elisabetta Casellati, il ministro per le Riforme istituzionali e la Semplifica

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il retroscenaFilippo TosattoSalviniani in lieve vantaggio nella prima tranche di assemblee provinciali - Rovigo, Padova, Verona - caratterizzate da un'affluenza superiore all'80% degli iscritti e culminate nell'elezione a segretari di Guglielmo Ferrarese, un veterano vicinissimo all'assessore zaiano

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il dossierAlbino SalmasoAutonomia: dalla rissa ideologica Nord-Sud cavalcata dalla Lega al dialogo con il governo Meloni. La svolta è maturata nel vertice convocato a Roma da Andrea Martella e Piero Fassino per fissare le linee guida. Tre i punti chiave per aprire il confronto con il ministro Calder

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il retroscenaFilippo TosattoTra l'incudine nordista ( «L'autonomia è un diritto costituzionale») e il martello meridionale («Un'idea devastante che lacera il Paese»), la maggioranza di centrodestra conferma la rotta federalista ma, smussando i tratti più urticanti, ne condiziona il percorso alla rif

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Laura Berlinghieri / veneziaIl presidente Luca Zaia, a palazzo Balbi, sorride. Sorride a denti stretti, mentre il neo ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, vicino a lui, risponde alle sollecitazioni dei giornalisti: «Io ho votato tutte le misure in Consiglio dei ministri, quindi sono d'accordo

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VENEZIA«È stato un incontro positivo. All'interno del Tavolo di partenariato abbiamo discusso di molti temi e dei problemi contingenti: non solo Pnrr e aggiornamento dei fondi comunitari ma anche, e in modo particolare, di crisi energetica e interventi coordinati che possiamo realizzare. Gli stakeho

Nel 2018 aveva raccolto solo il 4%

Fdi non ha finora in Veneto una tradizione amministrativa forte. Giorgia Meloni nel 2018 aveva raccolto qui un 4%. Il suo sindaco di punta era Federico Sboarina, a Verona, che a giugno scorso ha perso il ballottaggio con Damiano Tommasi (centrosinistra) proprio per il mancato accordo tra FdI e Lega.