Si frattura le braccia cadendo al parco «Qualcuno risarcisca»

SPINEAA marzo 2021 una rovinosa caduta al parco Nuove Gemme, poi ospedale e cure a suo carico e la richiesta di danni e risarcimento a Comune e cooperativa, per i quali - però - non c'è stata ancora precisa risposta. Così ora l'avvocato dell'infortunata ha chiesto al Comune l'immediata definizione dei danni con risarcimento. Il fatto è accaduto l'8 marzo 2021, quando la signora B. P. si trovava nella zona giochi per bambini del parco Nuove Gemme insieme alla nipotina. A causa di un rialzo dei tappeti plastici posizionati per attutire le cadute e invece mal posizionati, la signora inciampava procurandosi lesioni gravi riscontrate poi dagli ospedali di Mirano e Dolo: una bilaterale tumefazione dei polsi e una frattura metafisaria, che per mesi le hanno impedito corretti movimenti, lavoro e normali funzioni di cura personale e della casa, con un percorso fisioterapico le cui spese sono ad oggi totalmente rimaste a suo carico.Con l'avvio della causa, il Comune dava comunicazione di non avere responsabilità sull'accaduto essendo il parco in gestione e manutenzione della Cooperativa Primavera. «Un rimpallo di responsabilità mai chiarito» commenta l'avvocato. A questo punto, la richiesta di un risarcimento al Comune in qualità di proprietario. «Questo comportamento di inerzia», spiega, «ha esposto e continua ad esporre la mia assistita ad una serie di spese che non avrebbe dovuto affrontare in prima persona. Purtroppo la situazione non è ulteriormente accettabile». «È stata verificata tutta la situazione», risponde la sindaca Martina Vesnaver, «abbiamo avuto anche recentemente un incontro con la cooperativa per valutare le colpe. Siamo ovviamente dispiaciuti per la signora e, nel caso ce ne fossero prenderemo le nostre responsabilità». --Massimo Tonizzo© RIPRODUZIONE RISERVATA