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ROMAIl dossier autonomia entra nella manovra. Dopo lo sprint dei giorni scorsi su questo fronte del ministro Calderoli, che aveva provocato malumori tra i governatori del sud anche della sua stessa maggioranza, arriva nero su bianco una norma per istituire una cabina di regia che da Palazzo Chigi si occuperà della partita. A presiederla lo stesso Calderoli mentre ne faranno parte anche i ministri per gli Affari Europei Raffaele Fitto, quella per le Riforme Elisabetta Casellati e quello dell'Economia Giancarlo Giorgetti oltre che i ministri "competenti per le materie dell'articolo 116", i presidenti di Conferenza delle Regioni, Upi e Anci. Obiettivo dichiarato quello "del pieno superamento dei divari territoriali nel godimento delle prestazioni" su "diritti sociali e civili" attraverso la definizione dei Lep i livelli essenziali delle prestazioni (una "soglia di spesa costituzionalmente necessaria per erogare le prestazioni sociali di natura fondamentale").«Sull'autonomia» esulta il presidente del Veneto Luca Zaia «c'è una novità: l'articolo della manovra che dice che i Lep devono essere fatti con una tempistica commissariale», ovvero in 12 mesi. La cabina di regia - in effetti - ha solo sei mesi di tempo per effettuare una ricognizione della normativa statale e delle funzioni esercitate dallo Stato e dalle Regioni in ognuna delle materie concorrenti; documentarsi sulla spesa storica dell'ultimo triennio sostenuta dallo Stato in ciascuna regione; individuare le materie di possibile azione e - attraverso una commissione per i fabbisogni standard - determinare i Lep. --