Stanziati 485 mila euro per gli interventi urgenti dopo la mareggiata

JESOLOProgrammati i primi interventi di ripascimento del litorale dopo la mareggiata, ma gli operatori stanno pensando ormai soltanto alle opere di difesa strutturali. Il Comune di Jesolo ha deciso di intervenire nell'immediato. La delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Christofer De Zotti riconosce i contenuti del documento di fattibilità tecnica ed economica per la difesa del litorale che prevede una spesa complessiva di 485 mila euro, per affrontare i costi derivanti dal ripascimento che sarà effettuato nel 2023. Ma gli operatori sono in fermento. «Non possiamo attendere la nuova acqua granda perché sarà definitiva», spiega il presidente di UnionMare Veneto, Alessandro Berton, «La cabina di regia tra Regione, Comuni e UnionMare è consolidata. Io e l'onorevole Conte siamo stati in Olanda per discutere con la multinazionale Royal Haskoning, specializzata nelle opere di ingegneria idraulica, e programmare un primo studio del litorale. È necessario che la Regione crei uno specifico capitolo di spesa per garantire le risorse necessarie. Deve essere nel bilancio regionale e agganciato al turismo. Serviranno più interventi strutturali, tra i quali si stanno affermando le grandi isole di sabbia, che fungerebbero da barriere a protezione della costa anche consolidando la sabbia». L'eurodeputata Rosanna Conte è in sintonia con gli operatori e, dopo il consulto degli olandesi, è impegnata nel reperire i fondi che dovranno provenire dal Pnrr e dalla Unione Europea. --G. CA.