Parcheggi più salati +30% dal primo gennaio Abbonati infuriati «Scelta ingiustificata»

Eugenio PendoliniTenere la macchina a Venezia sta diventando sempre più caro. L'ultimo aumento a scatenare le proteste dei residenti è, in ordine di tempo, quello che scatterà dal prossimo primo gennaio nel parcheggio Apv Investimenti (società di gestione e sviluppo di investimenti interamente detenuta dall'Autorità Portuale di Venezia), nelle aree della Marittima, di Sant'Andrea e di Santa Marta. Parlano chiaro le mail recapitate ieri agli assegnatari di un posto auto: il nuovo listino prezzi prevede un aumento del 30% per il 2023. Tradotto in termini economici, chi ad esempio pagava 1.715 euro per la categoria "park Gmp" dal prossimo anno pagherà quasi 2.200 euro.«Il rinnovo ed il pagamento dell'abbonamento del posto auto dovrà esser effettuato entro e non oltre 12 dicembre», si legge nella mail dello staff parcheggi della società, «vi comunichiamo che le variazioni delle tariffe per l'anno 2023 sono state stabilite sulla base del Listino di cui alla disposizione di servizio dell'Autorità di Sistema Portuale del 18 novembre 2022».Accanto a quelli riservati ai dipendenti del Porto, sono centinaia i posti auto assegnati a residenti, ottenuti nel corso degli anni grazie all'inserimento in una lunga lista d'attesa. Ora l'aumento inaspettato del 30%, unito al rincaro generale dei costi provocato dall'inflazione, rischia di creare non pochi problemi alle tasche dei veneziani. E di trasformarsi in un ulteriore bastone tra le ruote per chi, nonostante le tante difficoltà, si ostina a pensare a un futuro a Venezia. «Rinnoverò l'abbonamento perché, come residente in città storica, purtroppo non ho alternative ma credo sia davvero una scelta ingiustificata e ingiustificabile», si sfoga un cittadino con posto auto nel parcheggio di Apv alla Marittima. Tutto questo in attesa del bando per il garage comunale di piazzale Roma: lo si attende da oltre un anno, dovremmo essere (di nuovo) agli sgoccioli. Fatto sta che tramite quel bando saranno messi a disposizione oltre 200 posti auto.Troppo pochi a fronte di quelle che si preannunciano migliaia di domande. Non è del resto un mistero che avere il posto auto a piazzale Roma fa tutta la differenza del mondo, soprattutto per chi per motivi di lavoro è costretto a muoversi con mezzi propri ogni mattina. Anche questa rientra infatti tra le tante motivazioni che costringono i veneziani a trasferirsi a Mestre: non sono rari i casi di è chi senza la possibilità di avere un posto auto a piazzale Roma e per comodità preferisce trasferirsi direttamente in terraferma. Ecco perché nelle scorse settimane l'assessore alla mobilità Boraso aveva proposto al Porto di ottenere in concessione l'area una volta destinata all'accoglienza dei crocieristi potrebbe ospitare centinaia di parcheggi auto per i veneziani. Nulla di fatto, per il momento. Di certo il problema resta. Lo stesso garage San Marco aveva immaginato di costruire la nuova ala al posto della torre piezometrica ex Veritas, con un investimento da una ventina di milioni, passando da 835 a 1200 posti. Il Comune lo aveva ritenuto un intervento di pubblica utilità, approvando perfino una convenzione. Ma alla fine non se ne fece nulla. Ora l'ultimo aumento anche per il parcheggio dell'Autorità portuale. E un altro ostacolo a chi vive a Venezia e per lavoro è costretto a usare ogni giorno l'auto per spostarsi per motivi di lavoro in terraferma. --© RIPRODUZIONE RISERVATA