Calvi Noale schiaccia la Piovese e resta in scia della capolista

NOALEIl Calvi Noale non fallisce l'appuntamento con i tre punti nella sfida casalinga contro la Piovese. Sfida che viaggia sui binari del pronostico e della logica. Di fronte, i padroni di casa sulla scia della capolista Treviso e una squadra terz'ultima in classifica. A questi livelli, la forbice del divario è ampia e difficilmente colmabile e il punteggio finale di 4-1 fotografa la differenza di valori tecnici, tattici e fisici in campo. La Piovese scende in campo con un approccio legato al come si può e si deve affrontare una partita del genere. Sforzandosi di essere ordinati e compatti in campo e provando a sfruttare l'episodio. Evento che non si verifica sebbene il primo tempo sia tutto sommato sin troppo severo nei confronti degli ospiti che reggono il campo e l'urto dell'avversario permettendosi anche il lusso di passare in vantaggio con Degan che sin libera di 3 avversari e con un diagonale a incrociare trova il gol.Il Noale reagisce e si gioca di fatto a una porta sola. E dopo aver sfiorato il pari al 27', al 32' e al 37' al 39' arriva il pareggio con Stella che riesce a trovare tempo e spazio nell'area di rigore avversaria per mettere a sdegno di testa il gol del pareggio. Poco prima del fischio finale arriva anche il gol del 2-1 con la Piovese che si conferma fra le peggiori difese del campionato lasciando libero di staccare, ancora di testa, di Dal Agnol.Andare in svantaggio a pochi secondi dall'intervallo lascia scorie nelle gambe e nella testa degli ospiti che lasciano campo e iniziativa al Noale che, ripreso in mano il match, gioca con pallone, cronometro e avversari gestendo la sfida e affondando il colpo nei momenti chiave. Ancora una volta la Piovese è perlomeno rivedibile nella fase difensiva su palla da fermo. Al 48', schema da calcio d'angolo e tiro da fuori di Peron libero di mirare e centrare l'angolo basso. 3-1 e partita in ghiaccio ma c'è ancora tempo e modo di trovare gol, provare schemi e ruotare uomini per entrambe le squadre. La girandola dei cambi non cambia inerzia e valori. Il Noale resta padrone del campo e la Piovese prova a pungere, senza far mai male, in contropiede. Al 72' Pavanello prova ad accorciare le distanze ma non ha fortuna. La partita si chiude al 78' quando l'arbitro fischia un calcio di rigore al limite fra generosità e pignoleria. Dagli undici metri Coin non sbaglia. 4-1. Sfida che si chiude di fatto qui. --