Fuga di gas, notte fuori casa La Cisl: «Un disagio evitabile»

mellaredo«Quello che è successo si sarebbe potuto evitare se a Mellaredo ci fosse stato più personale di 2I Rete Gas. Personale che avrebbe dovuto controllare con attenzione i lavori delle aziende che erano impegnati nella realizzazione di sottoservizi accanto a grosse tubature del gas. Questo succede anche a causa del trasferimento della sede da oltre un anno da Mira a Selvazzano Dentro». Lo spiega Claudio Franzoi, referente del settore Gas della Cisl, il giorno dopo l'incidente che ha causato la rottura di una grossa conduttura del gas in via Cornara a Mellaredo. In via precauzionale, 38 residenti della zona erano stati evacuati per permettere l'intervento di riparazione della condotta a 5 atmosfere fatto dall'azienda sotto la supervisione di diverse squadre dei vigili del fuoco arrivate da Mira, Padova e Mestre. L'intervento di riparazione della condotta si è concluso nella notte tra giovedì e ieri. «Con i volontari della protezione civile», spiega il sindaco Federico Calzavara, «Abbiamo cercato fin da subito di dare un riparo in strutture pubbliche, ad esempio nelle palestre che sono state aperte e riscaldate. Abbiamo anche contattato alberghi della zona per far trascorrere la notte alle persone che non sapevano dove andare dopo l'evacuazione. Già questa mattina (ieri, ndr) sono potute rientrare. L'erogazione del gas, anche di fronte a questa emergenza, non è mai stata interrotta». Cinque famiglie, ancora prima dell'ordine di evacuazione, si erano allontanate volontariamente dalle abitazioni nei pressi del punto in cui si era verificata la rottura della condotta ed erano andate a dormire da amici e parenti. Intanto però i sindacati sottolineano come questo poteva essere evitato. «Con il trasferimento della sede della 2I Rete Gas da Mira a Selvazzano», spiega Claudio Franzoi, «I problemi per intervenire in tempi rapidi da parte dell'azienda del gas sono rilevanti. L'altra sera per fortuna un primo intervento si è potuto fare perché a Dolo risiede un tecnico dipendente che è stato attivato e ha fatto un primo sopralluogo. L'arrivo sul posto è stato relativamente celere per la riparazione, tenuto conto che la rottura si è verificata a tarda ora, non cioè in un orario di punta che avrebbe costretto i mezzi di soccorso a rischiare incolonnamenti per raggiungere Mellaredo». Franzoi poi sottolinea come la mancata vicinanza della sede ai cantieri «avrebbe permesso la presenza costante di un tecnico sul posto che avrebbe indirizzato i lavori degli operai dell'azienda che con una manovra errata hanno provocato la rottura della tubazione e l'evacuazione di tante famiglie dalle loro case». --Alessandro Abbadir © RIPRODUZIONE RISERVATA