Msc Seascape, gioiello da record di Fincantieri

monfalconeLa prima, la Seashore, solca già i mari da un anno circa e vantava un record, essere la più grande nave mai costruita in Italia. Ora la Seashore ha una gemella - la Msc Seascape, oltre 147mila tonnellate - salpata direttamente dai cantieri navali di Monfalcone di Fincantieri, dove ha preso l'onda per Civitavecchia. Sarà la prima tappa di un percorso lungo: questo mostro del mare, costato un miliardo di investimento, è destinato a incrociare nei Caraibi, nuovo mercato sia per italiani ed europei sia per gli americani. Dopo il battesimo a New York il 7 dicembre, offrirà itinerari settimanali da Miami. Per la flotta di Msc - un colosso mondiale per shipping, logistica e trasporti, che impiega in Italia 15 mila dipendenti diretti, generando un impatto occupazionale di ulteriori 40 mila persone - è la 21/a nave, la quarta acquistata da Fincantieri. Le due realtà hanno in essere un piano d'investimento da 7 miliardi per altre sei navi, per il brand Explora Journeys. A bordo l'Ammiraglia ha una sala speciale intitolata a Giuseppe Bono, il «grande condottiero» come è stato ricordato in ogni intervento, anche in modo commovente. Pierroberto Folgiero, ad di Fincantieri, «guarda con ottimismo al futuro del comparto, puntando a rimanere leader ». Ma indica alla platea, dove è seduto il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che l'Italia «deve decidere se vuole essere industriale, se si vuole reindustrializzare. Noi di Fincantieri ci siamo e ci siamo nella industria pesante».