Campi sportivi, case e botteghe per artigiani nell'ex cantiere Actv

veneziaUn quartiere residenziale per 1200 persone, con vincolo di esclusione per qualsiasi attività di tipo turistico-ricettivo e per le locazioni. Poi campi sportivi e una palestra per cittadini e scuole (diversa da quella prevista per il progetto dei Gasometri). Approvata dalla giunta la variante al piano degli interventi per la riqualificazione dell'ex cantiere Actv a Sant'Elena, area destinata ad essere rivoluzionata. Ora la palla passa alla Municipalità, alle commissioni e al consiglio comunale. Nello specifico l'area è suddivisa in due ambiti di progettazione unitaria. Il primo riguarda la "Ex Piazza d'Armi" e il secondo la "Darsena". SI tratta di uno spazio costituito da una grande darsena di circa 70.500 metri quadri e da un'area a terra di circa 56.500 mq dei quali più di 46 mila di proprietà di Invimit e la restante parte del Demanio, dove oggi ci sono numerosi capannoni abbandonati. «Ora, nel caso in cui il Consiglio comunale decidesse di approvare in via definitiva, l'intera area sarà riconvertita ad uso prevalentemente residenziale con adeguate dotazioni pubbliche di aree verdi, percorsi e impianti sportivi», commenta l'assessore all'urbanistica, Massimiliano De Martin. Per quanto riguarda l'Ex Piazza d'Armi, area con una superficie territoriale pari a 47.561 metri quadri, sarà oggetto di un intervento di recupero ad uso residenziale, con piccole attività commerciali, pubblici esercizi e laboratori artigianali ai quali si aggiungeranno spazi e servizi pubblici come la realizzazione di ampie superfici a verde pubblico e un polo sportivo a servizio della città. Sono infatti previsti 6.500 metri quadri da destinare a impianti sportivi, con la costruzione di una palestra, campi da gioco scoperti e servizi connessi che dovranno essere ceduti al Comune o asserviti all'uso pubblico. Il 10% dei 45.000 mq di superficie lorda residenziale prevista, potrà essere destinato a negozi, pubblici esercizi e botteghe e dovrà essere mantenuta all'interno dell'area la falegnameria oggi esistente.Per quanto riguarda l'area della "Darsena", ci dovrà essere un progetto di riqualificazione e valorizzazione concordato fra Demanio e Comune, da approvare con le ordinarie procedure che disciplinano gli accordi fra soggetti pubblici. --e.p.© RIPRODUZIONE RISERVATA