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A trovarlo morto sono stati i vigili del fuoco contattati dai parenti. Quando hanno forzato la porta per aprire, i pompieri hanno trovato il corpo senza vita di Giovanni Corsaro, 36 anni, nella sua abitazione di via Trieste a Marghera. Era riverso sul pavimento, e si trovava così almeno da una settimana, stando a una prima ipotesi.Il medico legale che ha effettuato una prima ispezione cadaverica non ha riscontrato alcun segno di violenza sul corpo ipotizzando così che a provocare la morte del giovane uomo sia stato un malore, forse nel sonno. Sono stati i famigliari, che non lo sentivano da qualche giorno e non riuscivano a contattarlo, a pensare che gli potesse essere accaduto qualche cosa. Oltre ai pompieri, sul posto giovedì mattina è arrivata anche un'ambulanza, ma i sanitari hanno solo potuto constatare che la morte, a giudicare dallo stato in cui versava la salma, era sopraggiunta da diversi giorni, oramai. E sono in tanti, nelle abitazioni vicine, ad essersi domandati che cosa stesse succedendo. Con tutta probabilità, nonostante l'età, l'ipotesi più verisimile è che si sia trattato di un malore. Il medico legale ha eseguito un'ispezione cadaverica e ha confermato che si sia trattato di morte naturale, non un suicidio nè la conseguenza di sostanze ingerite. La notizia, giovedì, ha raggiunto gli amici, soprattutto quelli di Catania, suo paese di origine, che hanno espresso il cordoglio per il giovane uomo. Nei prossimi giorni si conoscerà la data del funerale.--