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il casoPaolo Baroni / ROMASull'uso del contante si torna al liberi tutti. Anziché scendere da duemila a mille euro, come previsto da tempo, dal prossimo anno la soglia per i pagamenti cash verrà moltiplicata per 10. L'annuncio, arrivato ieri mattina con una nota della Lega, scatena subito una bufera in Parlamento con tutte le opposizioni, dal Pd al 5 Stelle ad Azione, che vanno all'attacco del governo accusandolo di voler favorire evasori e mafie. «Confermo che metteremo mano al tetto del contante» dichiara decisa Giorgia Meloni durante la sua replica in Senato. «Lo dirò con chiarezza, non c'è correlazione fra l'intensità del limite al contante e la diffusione dell'economia sommersa. Ci sono paesi in cui il limite non c'è e l'evasione è bassissima, sono parole di Piercarlo Padoan, ministro dei governi Renzi e Gentiloni, governi del Pd» ha poi aggiunto la presidente del Consiglio, dimenticando che a distanza di tempo lo stesso Padoan ha ammesso che aver fatto salire il tetto a 3.000 euro ai tempi del governo Renzi «è stato un errore. Ed io ero contrario». In pratica adesso che il centrodestra è tornato al governo si torna a livelli di 15-20 anni, quando ai tempi dei governi guidati dal Silvio Berlusconi si potevano effettuare pagamenti in contanti sino ad un massimo di 12.500 euro. A rompere il ghiaccio rispolverando questo vecchio cavallo di battaglia, questa volta, è stato il leghista Alberto Bagnai, primo firmatario di un progetto di legge depositato ieri alla Camera che alza a 10.000 euro la soglia del contante. «Una scelta di buon senso» l'ha definita il segretario della Lega Matteo Salvini. «L'aumento al tetto del contante è da sempre nel programma di Fratelli d'Italia, del centrodestra e non ha nessun legame con la lotta all'evasione: lo faremo già nella prima legge di bilancio» ha confermato a sua volta il senatore Giovanbattista Fazzolari, uno dei più stretti collaboratori di Meloni. Per Carlo Cottarelli, economista e senatore Pd, invece l'annuncio del governo è «un segnale pessimo». «Mafie ed evasori ringraziano» sostiene l'ex ministro del Lavoro Andrea Orlando (Pd). Mentre il leader di Azione Carlo Calenda bolla come «una stupidaggine» la proposta della Lega. Sull'uso del contante e gli effetti che produce i pareri tecnici, però, non sono esattamente concordi. La materia è alquanto delicata. Uno studio della Banca d'Italia del 2011 analizzando propria la scelta fatta nel 2016 di Renzi ha accertato che aver fatto salire la soglia da 1.000 a 3.000 euro con la scusa di spingere i consumi ha fatto salire di mezzo punto l'incidenza dell'evasione. La Banca centrale europea, bacchettando bel 2019 l'Italia per non essere stata consultata sulla scelta di passare da 3.000 a 2.000 euro ha invece segnalato un altro aspetto, ovvero che il cash è «particolarmente importante per taluni gruppi sociali» e quindi che occorre valutare bene i costi dei sistemi alternativi di pagamento. Oltre a questo bisogna sempre «dimostrare chiaramente» che le limitazioni servono a «conseguire la dichiarata finalità pubblica della lotta all'evasione». In vent'anni, dal 2002 a oggi, la soglia massima per i pagamenti in contanti è cambiata una decina di volte: da un minino di mille euro col Governo Monti sino ai 12.500 euro dei governi Berlusconi 3 e Berlusconi 4. Il governo Prodi nel 2006 abbassò la soglia a 5000 euro, il Cavaliere l'anno dopo la riportò a 12.500 per poi farla scendere prima a 5.000 e poi nel 2011 a 2.500 euro. Con Monti si scende a mille euro, cinque anni dopo rialza invece l'asticella a quota 3.000 che poi Conte nel 2020 abbassa di novo a quota 2.000. L'anno passato saremmo dovuti scendere di un altro gradino ma col Milleproroghe 2021, in seguito ad un blitz di Lega e Forza Italia è stato fatto slittare tutto avanti di anno al 2023. Non tutti i Paesi europei prevedono un tetto al contante. Secondo i dati dell'European Consumer Centres Network su 30 stati monitorati solo in 12 Paesi, compreso il nostro, prevedono limiti al cash. La soglia più bassa è quella della Grecia (500 euro) seguita dalla Francia che fissa un tetto di mille euro per i residenti e di 15.000 per i non residenti. Mille euro anche in Portogallo, 2.500 in Spagna (ma anche qui i non residenti possono arrivare sino a 15. 000) e 3. 000 in Belgio. Tra gli Stati europei che non prevedono limitazioni in Germania chi paga oltre 10 mila euro in contanti deve esibire un documento d'identità. «Il tetto al cash? Meglio basso, ma decidono stati» ha dichiarato ieri il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, ricordando che la Commissione ha proposto un tetto europeo a 10.000 euro, ma che tra i 27 «non è ancora stato raggiunto un accordo». Per cui, appunto, tutti liberi (non solo gli italiani). --© RIPRODUZIONE RISERVATA