Addio all'assessore Salvel Il ricordo del sindaco Marin «Perdo un vero amico»

il luttoAveva fatto dell'impegno civico il credo della sua vita. E ha continuato a lavorare per la comunità ciliense fino all'ultimo. All'età di 71 anni, è mancato Angelo Salvel. Era l'assessore ai lavori pubblici, urbanistica, edilizia privata e protezione civile del Comune di Ceggia. Angelo Salvel aveva lavorato per moltissimi anni alla Zanussi di Pordenone, dov'era stato assunto a 17 anni, nel 1968, come apprendista. In seguito era diventato tecnico di linea e poi aveva lavorato all'assistenza tecnica. Dal 1998 sino alla pensione era stato impiegato tecnico alla Mediasel. Già assessore dal 1985 al 1990 e poi capogruppo consiliare dal 1990 al 1995, Salvel era tornato a candidarsi nel 2019, venendo eletto nella lista "Impegno e Partecipazione" che sostiene il sindaco Mirko Marin. Poi era stato nominato assessore. Ma Salvel è ricordato soprattutto per il suo impegno nel volontariato. Socio Avis e Aido, è stato l'anima del gruppo di volontari della protezione civile di Ceggia, di cui è stato coordinatore dal 2002. Fino al 2018 ha ricoperto anche il ruolo di coordinatore distrettuale. È stato impegnato in molte emergenze regionali e nazionali, compreso il terremoto de L'Aquila. Negli ultimi anni aveva svolto il servizio di autista con l'Anteas. «Ceggia perde un valido assessore. Ma io perdo un amico», commenta il sindaco Mirko Marin, «Con Angelo abbiamo passato tante avventure, già dai tempi del comune impegno nella protezione civile». «È stato un padre e un marito dai buoni principi, che ci ha trasmesso anche le sue passioni come le lunghe passeggiate sulle amate Dolomiti e la musica», aggiungono la moglie Marilena, i figli Martina e Dario e la nuora Giuliana, «Per noi è sempre stato presente come lo è stato per la collettività. Angelo non si è mai sottratto a coloro i quali gli hanno chiesto aiuto, è stato un esempio di umanità e profonda dignità». La data dei funerali non è stata ancora fissata. --GIOVANNI MONFORTE