Travolto dal furgone in retromarcia muore sul piazzale dell'azienda

Alessandro AbbadirMELLAREDO di pianigaEsce dall'azienda dopo aver fatto visita al fratello-socio e muore travolto sul piazzale da un furgone dell'azienda Marchioro, che si occupa di catering. La vittima del tragico incidente sul lavoro è Paolo Barbato, 59 anni, di Ponte San Nicolò. È successo ieri mattina a Mellaredo di Pianiga alle 9.30 in via Tagliamento al civico 22 dove hanno sede sia la Marchioro che la Identità srl, azienda di cui la vittima era socio e che si occupa di realizzare grafiche e gadget. Paolo Barbato, stando alla prima ricostruzione da parte delle forze dell'ordine, era entrato nei magazzini di Identità Srl al mattino. Dopo aver parlato con il fratello, era uscito dalla porta esterna che dà sul piazzale condiviso. In quel momento stava facendo retromarcia un furgone condotto da un 53enne residente a Mestre che lavora per l'azienda Marchioro. Barbato, uscendo dal portone della sua azienda, era forse distratto perché stava parlando al telefono. In ogni modo non si era accorto che il furgone stava facendo manovra per raggiungere il portone di ingresso della Marchioro che si trova dopo di quello della Identità Srl, sempre sul piazzale condiviso. Nemmeno il conducente del furgone bianco dell'azienda Marchioro, a causa della scarsa visuale, si era accorto della presenza dell'uomo e, facendo manovra, lo ha travolto. In base alle prime ricostruzioni sembra che in quel momento si trovasse proprio dietro il cassone del mezzo. Per questo l'autista del furgone non lo avrebbe visto: l'uomo è stato investito e travolto dopo essere caduto a terra. Soltanto un attimo dopo, sentendo l'impatto del mezzo contro il corpo e le grida di alcune persone sul piazzale, il conducente si è reso conto di quello che era successo, anche perché un dipendente della Identità è uscito e gli ha urlato di fermarsi. L'autista ha subito fermato il furgone e chiamato immediatamente i soccorsi. In poco tempo è arrivata dall'ospedale di Dolo una ambulanza; un'altra dall'ospedale di Padova. I sanitari e il medico però, purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo a causa delle terribili ferite riportate. Barbato è stato colpito e travolto dal furgone in retromarcia, ed è morto presumibilmente all'istante. I soccorritori lo hanno trovato con il suo smartphone in mano. Per cercare di stabilire l'esatta dinamica, sono intervenuti sul luogo dell'incidente i tecnici dello Spisal dell'Usl 3 e i carabinieri della Tenenza di Dolo. In via Tagliamento è arrivato anche il sostituto procuratore della procura di Venezia Giovanni Gasparini. Si tratta, di fatto, di un incidente sul lavoro perché avvenuto sul piazzale delle due aziende. I carabinieri della tenenza di Dolo e soprattutto lo Sipsal dovranno capire se tutte le misure di sicurezza sono state rispettate o se, in qualche modo, questa tragico incidente si sarebbe potuto evitare. Si dovrà capire ad esempio se il furgone avesse o meno i segnalatori acustici che si attivano con la retromarcia. I funzionari dello Spisal hanno sentito diverse persone e raccolto testimonianze per ricostruire i fatti. In zona ci sono anche alcune telecamere. Sul posto sono arrivati in tarda mattinata anche i familiari della vittima. Sotto choc è rimasto per ore anche l'autista del furgone dell'azienda Marchioro che non si capacitava di quello che era accaduto. Il mezzo coinvolto nel sinistro è stato posto sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria. I funerali di Paolo Barbato si potranno tenere solo dopo il nulla osta da parte della magistratura veneziana. --© RIPRODUZIONE RISERVATA