I sindaci al Governo «Si completi l'idrovia»

VIGONOVOI sindaci della Rivera lanciano un appello al nuovo Governo che verrà formato nelle prossime settimane: «Si completi la realizzazione dell'idrovia». A farsi portavoce dell'istanza è il sindaco di Vigonovo Luca Martello. Il suo predecessore Andrea Danieletto, ora assessore, per ottenere i fondi e completare l'opera aveva coordinato un'azione congiunta. Nel 2011 era stato fatto lo studio di fattibilità per il completamento, poi il progetto preliminare nel 2016, quindi innumerevoli documenti di Regione e Province di Venezia e Padova. Ben 31 amministrazioni comunali avevano sottoscritto, spesso all'unanimità in consiglio comunale, la necessità di completamento dell'opera. Nonostante i fondi del Recovery Fund, l'opera non è ancora cantierabile perché manca il progetto esecutivo.«Facciamo appello al Governo che verrà», spiega il sindaco Martello, «perché porti l'opera a compimento. Noi siamo principalmente per la realizzazione di un canale scolmatore che permetta di mettere in sicurezza l'area in caso di piene disastrose come è già capitato». Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Fossò Alberto Baratto: «L'idrovia è un'opera prioritaria. Siamo sulla stessa linea del Consorzio di bonifica Bacchiglione Brenta che ne chiede prioritariamente il completamento per la sicurezza idraulica della zona». Una posizione differente dal resto della Riviera arriva da Mira. «Devono essere fatti degli approfondimenti progettuali che escludano problemi di detriti e inquinamento a valle», dice il sindaco Marco Dori, «Puntiamo, per contenere il rischio idrogeologico, anche sulla realizzazione di bacini di laminazione sempre nell'alveo dell'idrovia». Anche il deputato uscente Roberto Caon, che per l'opera si batte da anni, lancia un appello: «Il Governo Draghi l'aveva inserita nel Pnrr. Ora le istituzioni si coordinino con Roma. Con l'idrovia si potrà anche avere una Zona economica speciale per le aree di Venezia e Padova. Insomma, una occasione da non perdere». --a.ab.