«I primi controlli appena usciti dal carcere»

«Difficile capire cosa sia successo, normalmente i detenuti vengono perquisiti a fondo per evitare qualsiasi rischio». Giampietro Pegoraro, coordinatore regionale veneto della Cgil polizia penitenziaria , non sa darsi spiegazioni su quanto successo ieri a Mestre. Un episodio «grave» su cui ora bisognerà fare luce. «I detenuti», spiega, «vengono controllati sia al momento di uscire dall'istituto che al momento di entrare nelle celle. È un fatto molto grave, non mi risulta che fosse successo altre volte almeno qui in Veneto». Altro elemento sottolineato da Pegoraro è la collocazione in cella: «Normalmente due detenuti che hanno contrasti tra di loro vengono tenuti distante proprio per evitare qualsiasi rischio».