Soldi per le librerie e lo sport ok alla variazione di bilancio

Con 22 voti favorevoli e 12 contrari il consiglio comunale ha approvato ieri il bilancio consolidato per l'anno 2021 del Gruppo della Città di Venezia formato dal Comune di Venezia, dalle principali società partecipate (gruppo Avm, gruppo Cmv, Venis, gruppo Veritas, Ames, Insula, La Immobiliare Veneziana, Venezia Spiagge), dalle istituzioni comunali, alla Fondazione Musei Civici di Venezia e alla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. Per quanto riguarda il risultato di esercizio si è passati da un valore negativo del 2014 pari a - 78,5 milioni a un risultato positivo di 93,8 milioni di euro del 2021, con un aumento complessivo, in sette anni, pari a 172, 3 milioni di euro. Il patrimonio netto del Gruppo è cresciuto da 749 milioni del 2014 a 1,7 miliardi di euro del 2021, registrando un incremento complessivo pari a 951 milioni di euro. Gli oneri finanziari sono diminuiti da 47, 8 milioni a 40, 6 milioni. La liquidità di Gruppo, ovvero la disponibilità di cassa, è passata da 163 milioni del 2014 a 494 milioni del 2021, con un incremento complessivo pari a 331 milioni di euro. BILANCIO DI PREVISIONE 2022/2024Con 22 voti favorevoli, 9 astenuti e 1 non votante il consiglio comunale ha apportato modifiche in via d'urgenza al bilancio di previsione 2022/2024 per quattro interventi. Il primo: 816 mila euro di fondi statali per i seggi di domenica 25 settembre. Il secondo: 24 mila per il sostegno all'editoria libraria che vanno a integrare gli 85 mila euro già iscritti a bilancio per un totale di quasi 110 mila euro derivanti da un contributo del Mibac. Il terzo: 10 milioni di euro che vanno a incrementare i 20 già stanziati per interventi sugli immobili pubblici effettuati da Insula (fondi contributo statale Bonus 110%). Quarto: 45 mila euro di contributo ad associazioni sportive per soddisfare tutte le istanze presentate dalle diverse realtà. CRITICHEIl consigliere comunale Giovanni Andrea Martini di Tutta la Città ha bocciato il bilancio consolidato: «Esprimiamo preoccupazione di fronte al peso di un indebitamento voluto per finanziare il Bosco dello Sport e speriamo in un no della Commissione Europea in modo da liberare quell'avanzo per permettere al Comune di affrontare adeguatamente i pesanti problemi cittadini avranno nei prossimi mesi».La consigliera e segretaria del Pd Monica Sambo ha ribadito che la giunta manca di strategia: «I dati ci dicono che i trasferimenti dello Stato non trovano impiego sullo sviluppo dell'economia cittadina».CONTRIBUTO DI ACCESSOAttualmente la discussione sul contributo di accesso non è stata ancora calendarizzata. Ieri, per motivi tecnici, non è stato possibile discutere la proposta firmata da Pd, Verde Progressista, M5S e Terra e Acqua di creare un percorso partecipato con la cittadinanza, come previsto dal Regolamento comunale se richiesto da parte di almeno un quarto dei consiglieri. Inoltre è stata convocata r mercoledì la riunione tra capigruppo. --Vera MANTENGOLI© RIPRODUZIONE RISERVATA