De Poli fa il pieno nelle Marche «Vince la squadra»

Esame superato nelle Marche con il 41% dei consensi e 171 mila voti. Antonio De Poli, presidente nazionale dell'Udc, si conferma a palazzo Madama per la quarta legislatura con la vittoria nel collegio uninominale di Ancona Pesaro Urbino per il centrodestra. Dopo aver guidato l'assessorato ai Servizi sociali in Veneto e occupato la poltrona di eurodeputato, De Poli è parlamentare dal 2006, prima nell'Udc con Casini e ora con Cesa. Il vero erede dello scudocrociato che ha incontrato il leader del Ppe Martin Weber, è nato a Carmignano di Brenta 61 anni fa e nei due mesi di campagna elettorale ha girato le Marche e le province di Padova, Vicenza e Verona dov'era candidato con la lista Noi Moderati, nata dal patto con Brugnaro e Lupi.«Il risultato del centrodestra è straordinario, ha vinto la squadra che si è presentata con un programma in grado di dare un futuro all'Italia e di trasformare in una riforma epocale la proposta dell'autonomia del Veneto, bloccata da 5 anni. Ringrazio tutti i cittadini che non hanno mai smesso di farmi avere il loro sostegno. La mia riconferma è una vittoria del territorio», aggiunge De Poli. «Proprio in Veneto la lista Noi Moderati ha raggiunto risultato significativi. Basti pensare a comuni come Carmignano di Brenta (29,8%); Tribano con quasi l'11% e Gazzo Padovano con l'8,7%, i quali si confermano una vera e propria "roccaforte dei moderati". Ringrazio i candidati Eric Pasqualon, Massimo Cavazzana, Ornella Leonardi e Cristina Turetta per il loro fondamentale contributo». Il primo impegno della nuova legislatura? «Ristrutturare l'aula del Senato perché gli scranni scendono da 315 a 200» ribatte De Poli. --AL.SAL.© RIPRODUZIONE RISERVATA