I tormenti contemporanei della Bella Addormentata

veneziaTre balletti. Grandi étoiles internazionali su palco del teatro Malibran di Venezia. Coreografi tra i più celebri al mondo. E anche solidarietà.A novembre, a Venezia torna "Venezia in Danza", il festival giunto alla quattordicesima edizione e dedicato mondo del balletto ai più alti livelli e in tutte le sue anime artistiche, organizzato dalla compagnia veneziana Tocnadanza, con la collaborazione del Teatro La Fenice, che mette a disposizione il Malibran e le maestranze.«Abbiamo voluto dare al pubblico una visione delle diverse poetiche della danza», racconta la direttrice artistica, Michela Barasciutti, coreografa e ballerina dal lungo curriculum internazionale, che ha lavorato al programma insieme al direttore della compagnia, Stefano Costantini, «e mettere il focus sulle eccellenze italiane, dai coreografi ai danzatori, spesso molto più conosciuti all'estero che da noi».Gli spettacoli sono tutti in programma la domenica, alle 17.30.Si parte il 13 novembre con il Gala delle stelle, dei primi ballerini e ballerine, dei solisti del balletto dell'Opera nazionale di Slovenia, ospite la famosa coppia di etoiles Anastasia e Denis Matvienko, del prestigioso teatro Marinsky di Pietroburgo: loro, ucraini, hanno dovuto lasciare la Russia e ora sono in residenza a Lubijana. Sara un rincorrersi di balletti tra i più celebri, messi in scena da grandi coreografi, come il maestro Renato Zanella. Classici di ogni epoca, dalla Morte del Cigno al Grande Gatsby, da Romeo e Giulietta di Prokoviev a Voyage su musica di Mozart, al Danubio Blu.Domenica 20 novembre, serata tra Bach e Beethoven con la compagnia tedesca "Incompany" e le coreografie di Emanuele Soavi.«Qui è il linguaggio contemporaneo a prendere corpo sul palco», racconta Michela Barasciutti, «in "Marea 1" andrà in scena un passo a due su una coreografia creata per la "Ciaccona" di Bach per violino: una danza sui temi dell'aria, del suono, della luce e del corpo. Nella seconda parte "marea 2" la Sinfonia n.7 di Beethoven si fonderà con le composizioni elettroniche suonate dal vivo da Stefan Bohne e Wolfgang Voit e vetrà danzare tutta la compagnia».Infine, domenica 27 novembre, spazio all'Ek Dance Project: i titoli proposti - «La bella addormentata" di Tchaikovsky e il "MessiaHandel" non traggano in inganno: «In scena due balletti creati da uno dei più grandi coreografi al mondo, Mats Ek, e la sua lettura contemporanea dei temi classici: la sua Bella Addormentata è una ragazza adolescente in conflitto con i genitori, che rischia di perdersi nel mondo della droga».Tre grandi eventi, con proposte diverse tra loro, ma dalla qualità eccellente.Biglietti tra i 15 e i 30 euro e prezzi ridotti - come sempre nella tradizione di Venezia in Danza - per i residenti nel Comune di Venezia. --roberta de rossi