Infarto al pranzo della sagra, muore a 45 anni

ceggia - SAN STINOTragedia alla sagra di Corbolone, 45enne muore di infarto davanti al fratello e agli amici. Il dramma si è consumato ieri all'ora di pranzo. In segno di lutto i festeggiamenti sono stati sospesi. A perdere la vita è stato Luca Agostinetto. Viveva a Ceggia, lavorava alla Veneta Isolatori ed era un grande appassionato di auto, tanto che lo scorso anno aveva debuttato nelle gare amatoriali con la scuderia Trc Racing. Agostinetto era anche un simpatizzante del Livenza Jolly Club, sodalizio di Torre di Mosto che riunisce un gruppo di amici con la passione delle auto, in particolare d'epoca. Ieri il Livenza Jolly Club aveva organizzato, insieme al comitato festeggiamenti di Corbolone, il raduno "Motori in riviera". Un giorno dedicato ai motori, un ritrovo tra amici per stare finalmente insieme dopo il periodo della pandemia. Nel programma anche il pranzo negli stand della sagra, durante il quale si è consumata la tragedia. Luca Agostinetto ha accusato un malore improvviso, con ogni probabilità un arresto cardiocircolatorio. Al pranzo, oltre al fratello Danny, erano presenti molte persone, tra cui dei medici che hanno subito prestato i soccorsi al 45enne. Sul posto si sono precipitati anche l'ambulanza e gli agenti della polizia locale. Ma purtroppo per Luca Agostinetto non c'è stato nulla da fare. Il 45enne viveva a Ceggia e lavorava nell'azienda Veneta Isolatori. Sul posto di lavoro era molto apprezzato e rispettato, il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene. Da giovane Luca Agostinetto era stato colpito da un tumore, ma grazie alle cure aveva vinto la battaglia contro il male. Era appassionato di auto e, di recente, aveva coronato il suo sogno di salire a bordo di una vettura da corsa. Un sogno diventato realtà grazie alla scuderia Trc Racing di Noventa, specializzata nella Formula Driver. «Luca aveva il desiderio di correre in macchina», ricorda il presidente della scuderia, Claudio Zamuner, «Abbiamo sempre cercato di aiutarlo nel coronare questo sogno. Così lo scorso anno aveva iniziato a gareggiare. Aveva seguito i corsi, lo abbiamo fatto allenare e gli abbiamo fatto fare dei test, poi ha debuttato». Quest'anno aveva disputato alcune corse. La notizia della sua scomparsa ha scosso gli amici della scuderia, che in serata gli hanno dedicato anche un post su Facebook. «Il più buono, il più riservato, il più tranquillo. Luca», vi si legge, «se n'è andato in Paradiso in un momento di festa e serenità, quelle domeniche che a lui piacevano. Avevi un sogno Luca. Mettere casco e tuta. Ci sei riuscito. Ci rimane il tuo sguardo soddisfatto e felice di quando scendevi dalla 106. Dei tempi non ti importava, ti bastava mettere il casco». La scuderia sta pensando di ricordarlo, in occasione della prossima gara, ponendo la sua auto al centro della pista. I funerali non sono stati ancora fissati. Sconvolti anche i volontari della sagra. In segno di rispetto l'Associazione dei volontari del Comitato festeggiamenti di Corbolone ha annullato tutti gli eventi in programma per ieri sera alla sagra. -- GIOVANNI MONFORTE © RIPRODUZIONE RISERVATA