«Ho reagito in quel modo per l'istinto di sopravvivenza»

«Mi sto rendendo conto lentamente e solo ora di quello che ho fatto. È stato l'istinto di sopravvivenza a farmi reagire così». Lo continua a ripetere dal letto di ospedale Luca Girardini ai colleghi che chiamano al cellulare per sincerarsi delle sue condizioni. Ma quando inizia a parlare di quanto successo in quel corridoio, un groppo in gola blocca le sue parole. E questo nonostante la forza di fare anche qualche battuta sull'accaduto. Anche ieri alla moglie Gianna ha chiesto della loro figlia che ha preso paura per quanto accaduto. La moglie lo ha trovato ancora provato, anche se decisamente meno delle ore successive all'intervento chirurgico cui è stato sottoposto. Girardini è già uscito dal reparto e si trova ricoverato in osservazione al Pronto soccorso. La moglie ha ricordato che quando tornerà a casa dovrà fare molto riposo.Luca è descritto dai colleghi come una persona buonissima, incapace di fare del male a qualcuno. Per questo sorprende la sua reazione. Ma come dice lui, l'istinto di sopravvivenza fa trovare forze che non pensi di avere.Luca Girardini ha 59 anni ed è un portavalori, come il suo collega Antonio che sabato guidava il furgone e ieri era già tornato al lavoro. A sessant'anni su un furgone blindato per guadagnare al massimo 1.500 euro al mese. Questa è la paga di Luca e del collega. Da sette anni non viene rinnovato il contratto delle guardie giurate, per questo nessuno più vuole fare questo mestiere. «Uno appena assunto viene pagato mille, milleduecento euro al mese. Solo se fai straordinarie porti a casa qualche cosa in più. Se non sei sposato e vivi da solo non riesci ad arrivare a fine mese», racconta Jonny Mancin, rappresentante della Cgil nelle Rsu della Civis, «Tutte le società cercano personale. Stai certo che puoi scegliere l'agenzia dove lavorare».Un furgone blindato rende mediamente ad un'agenzia un migliaio di euro lordi al giorno. Un uomo di piantone davanti ad un negozio fa intascare alla stessa azienda ventidue euro all'ora. Al vigilante, per la stessa ora, arrivano sette euro lordi. «È evidente che le aziende non trovino personale. E che qui in Veneto siamo riusciti a strappare anche i buoni pasto. Sono paghe da fame. Da alcuni anni stiamo cercando di portare a casa gli integrativi per migliorare la situazione», spiega Renato Giacchi della Cgil, «Per sopperire alla mancanza di personale è stato trovato l'escamotage di ridurre da tre a due gli uomini sui furgoni portavalori con un accordo che coinvolge Prefetture e Questure, quando si trasportano o si prelevano soldi sotto una certa cifra. Fino a qualche anno fa il lavoro che sabato ha fatto da solo Girardini, l'avrebbero fatto in due: il portavalori è un collega che lo copriva. Bisogna tornare al trasporto a tre». --Carlo mion© RIPRODUZIONE RISERVATA