Due vacanzieri colpiti dal virus West Nile Scatta la disinfestazione

JESOLOScendono i casi di contagio da Covid, ma il virus West Nile continua a essere un incubo anche nella città balneare. Una decina abbondante i casi nel Veneto orientale con un decesso di un anziano, gli ultimi due riscontrati tra i turisti in vacanza al lido di Jesolo. I due pazienti hanno accusato i sintomi dopo le ferie. Si sono accorti di aver contratto il virus una volta rientrati a casa, all'insorgere dei primi sintomi sospetti. La disinfestazione è stata già attuata come da protocollo in caso di cluster. Si tratta di due casi nel raggio di pochi chilometri e quindi è stata compiuta un'accurata disinfestazione da Veritas nella zona di piazza Aurora dove avevano soggiornato i due contagiati. Come al solito sono iniziate le polemiche sulla disinfestazione non abbastanza intensa nei mesi precedenti o sulla necessità di procedere con una generale disinfestazione di tutto il litorale, ma in questi casi vengono adottate le indicazioni di Regione e Usl. La stessa discussione si era accesa del resto a San Donà quando è stato accertato il primo cluster in zona Borgovecchio. I due casi di Jesolo non sono comunque preoccupanti e le condizioni dei due contagiati sono in fase di miglioramento. La pioggia battente dei giorni scorsi ha scongiurato poi il proliferare degli insetti in pozzetti e condotte. Intanto l'Usl 4 del Veneto orientale sta pensando a una progressiva riapertura del reparto di medicina all'ospedale di Jesolo, chiuso dopo l'aumento dei contagi di Covid tra giugno e luglio, ora drasticamente calati. --g. ca.