Area umida ampliata «Ora i soldi ministeriali»

FOSSò«Come sindaci chiediamo che il Ministero finanzi il progetto di ampliamento dell'area umida di Dolo sul sedime dell'Idrovia proposto dal Consorzio Bacchiglione. Si tratta di un intervento importante per la messa in sicurezza idraulica del comprensorio. Il costo è di 3 milioni». A dirlo è il sindaco di Fossò Alberto Baratto dopo l'incontro tecnico in cui il Consorzio con il presidente Paolo Ferraresso ed i tecnici ha illustrato il progetto ai rappresentati dei Comuni di Campagna Lupia, Dolo, Fossò Camponogara, Campolongo, Stra e Vigonovo. Si tratta di un'opera in cui l'area umida occuperà circa 10 ettari verso monte per una capacità di invaso di almeno 100 mila metri cubi. «Tutti i Comuni interessati», sottolinea Baratto, «sottoscriveranno l'intesa per realizzare l'opera innovativa, la prima in Italia con queste caratteristiche. C'è unanimità sull'utilità per il territorio in caso di siccità prolungata, ma anche in caso di allagamenti». --a.ab.