Area umida ampliata per contrastare siccità e rischio allagamenti

FOSSòArea umida di Dolo, il Consorzio Bacchiglione punta ad un ampliamento e presenterà oggi il progetto al Comune di Fossò. Ad annunciarlo è lo stesso ente. «Il Consorzio», spiega Paolo Ferraresso, presidente del Consorzio Bacchiglione in una lettera inviata alla Regione, «sta mettendo in atto tutte le iniziative utile a fronteggiare situazioni di crisi idrica come quella che si è verificata quest'anno. Per questo abbiamo previsto un intervento che prevede l'ampliamento dell'area umida di Dolo recentemente realizzata, interessando i sedimi demaniali ricadenti all'interno dell'area destinata alla realizzazione dell'Idrovia Padova- Venezia. Si tratta di un'opera in cui l'area umida programmata risulterà compatibile oltre che convertibile, quindi occupando aree già disponibili di circa 10 ettari verso monte per una capacità di invaso di almeno 100 mila metri cubi. L'intervento va ad estendere opere analoghe già realizzate». L'opera, assicura il Consorzio Bacchiglione, porterà benefici ai Comuni di Campagna Lupia, Dolo, Fossò Camponogara, Campolongo Maggiore, Stra e Vigonovo. «L'opera», sottolinea il presidente Ferraresso, «presenta caratteristiche multi obiettivo. Servirà a favorire l'accumulo di acque per l'irrigazione. Servirà anche come contrasto al dissesto idrogologico, a tutela della vita umana e delle attività produttive. Servirà a ridurre il rischio di allagamento migliorando la vita dei cittadini e tutelerà le aree verdi prevedendo la nascita di nuove. L'intervento punterà alla piena conservazione degli ecosistemi presenti e infine migliorerà la qualità delle acque del bacino scolante». Da qui l'appello. Per realizzare l'opera, infatti, servono finanziamenti ad hoc. «La condivisione dell'intervento», conclude il presidente Ferraresso, «è importante per favorire il finanziamento dell'opera. Per questo abbiamo coinvolto le amministrazioni comunali della zona. Riteniamo che anche la Regione possa riconoscere nell'intervento una rilevanza strategica, favorendo fondi nazionali ed europei da destinare proprio allo scopo». --A. Ab.