Stagione record per i camping Cavallino leader dell'outdoor

JESOLOTurismo all'aria aperta, stagione record per camping e villaggi che si godono anche il mese di settembre. Dal lago di Garda fino al litorale veneto, raggiunte o addirittura superate le presenze 2019. I turisti si fermano anche di più, in particolare dalla Germania. E, nonostante i forti rincari energetici e delle materie prime, i prezzi nono registrano aumenti. Il focus di Faita-Federcamping Nordest sui dati HBenchmark e dell'Osservatorio Turistico Federato della Regione da giugno e agosto è incoraggiante, come ha sottolineato anche l'assessore regionale al turismo, Federico Caner. Il presidente Faita-Federcamping nordest, Alberto Granzotto, è entusiasta. «Il dato interessante di questo 2022», rileva, «sta nel raffronto con gli anni precedenti, in particolare il 2019, nei mesi tra maggio e agosto. I 16,5 punti percentuali in più di occupazione media rispetto al 2021 al Lago di Garda possono apparire un traguardo facile con la pandemia. Per nulla scontato, invece, l'incremento di 6,9 punti percentuali quest'anno rispetto al 2019». Sono 8700 le strutture esaminate fra le 2 e le 5 stelle. Nel periodo luglio-agosto, sulla costa veneta, le 5074 unità analizzate vantano l'occupazione media del 92, 3%, con punte del 97% a ferragosto, quando nei bungalow e caravan si è registrato il sold-out. Se consideriamo il periodo giugno-agosto, l'incremento medio di occupazione dei campeggi, all'89, 1%, ha superato di quasi 40 punti percentuali il dato del 2020-2021 (49, 3%). Anche se il valore è relativo, poiché la pandemia ha inciso.Così come sul Garda, anche in alto Adriatico la Germania è il primo Paese al 53% degli ospiti, trattenendosi per più giorni, fra i 9 e gli 11, in media. Gli italiani si attestano al secondo posto al 13, 5%. La località leader dell'outdoor in Europa è Cavallino-Treporti. «Per i campeggi di Cavallino-Treporti», dice Francesco Berton, presidente Assocamping Cavallino-Treporti, «è stata una stagione ricca di soddisfazioni, con un'alta affluenza già da Pentecoste. Un trend che è proseguito per toccare il tutto esaurito fino a fine agosto. Importante la sinergia con un territorio sempre più ospitale e ricco di attrazioni, non ultima la pista ciclabile a sbalzo sulla laguna. Qualche neo però c'è stato, e persiste: scarsità di collaboratori e caro energia. Quest'ultimo in particolare rischia di vanificare gli sforzi di ripresa. --G. Ca.© RIPRODUZIONE RISERVATA