Il grande pianista Petrushansky tra i percorsi della musica russa

La 40ª edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, organizzata dalla Fondazione Musicale Santa Cecilia, con la direzione artistica di Alessandro Taverna, attende il grande pianista moscovita Boris Petrushansky oggi al Teatro Russolo alle 21, per un recital solistico interamente dedicato al grande repertorio russo.L'imponente programma è tratto dal catalogo di tre fra i maggiori compositori e virtuosi del pianoforte russi tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del secolo successivo: Skrjabin, Rachmaninov e Prokof'ev. La giornata di oggi del Festival comincia già al mattino: alle 11, infatti, per il ciclo "Nuovi Concertisti" si esibisce alla Chiesa di San Luigi, la giovane pianista Giulia Saveria Valli, allieva della Scuola di Perfezionamento di Portogruaro di Alessandro Taverna. In programma brani di Johann Sebastian Bach / Ferruccio Busoni, Fryderyk Chopin, Maurice Ravel e Sergej Prokof'ev. Attesissima, dunque, la serata con il pianista Petrushansky, che alle 21 al Teatro Russolo accoglierà il pubblico per un concerto solistico. Una carriera ultra cinquantennale, la sua, come artista tra i più acclamati al mondo. Dopo i primi concorsi vinti (Leeds, 1969; Monaco, 1970; Mosca, 1971) è seguita la vittoria al Concorso "Casagrande" di Terni nel 1975. Tra le orchestre con cui Petrushansky ha suonato: l'Orchestra Sinfonica di Stato dell'Urss, Filarmonica di S. Pietroburgo, Filarmonica di Mosca, della Repubblica Ceca, di Helsinki, la Staatskapelle di Berlino, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Moscow Chamber Orchestra, con direttori come Lu Jia, Esa Pekka Salonen, Anton Nanut, Valerij Gergiev, Roberto Abbado, Vladimir Jurowsky. Petrushansky ha scelto per la serata un repertorio a lui particolarmente caro, che attraverso le opere di tre compositori e pianisti russi stupefacenti - Skrjabin, Rachmaninov e Prokov'ev - restituisce una lettura complessa e variegata di un paesaggio storico musicale molto affascinante. Il mistero, la grande passionalità, l'impulso mistico e visionario sono aspetti comuni della sfera linguistica musicale russa, che i tre autori trattano in modo affatto diverso. Il Festival prosegue con il doppio appuntamento di domani, lunedì 5 settembre: Giampaolo Bandini e il Quartetto Noûs a Concordia Sagittaria, il duo di Nicoletta Sanzin (arpa) e Stefano Cerrato (violoncello) a Biverone di San stino.Martedì 6 settembre tocca invece al trio di Tommaso Benciolini (flauto), Stefano Cerrato (violoncello) e Bruno Volpato (pianoforte) nel Duomo di Caorle. Alla Biglietteria del Teatro (biglietteria@festivalportogruaro.it, tel 0421. 270069) è possibile acquistare i biglietti dei concerti, tutti i giorni dalle 18 alle 20 e nelle serate di concerto in teatro fino alle 21. --