Spacciava in centro cocaina e eroina spacciatore arrestato dalla Polizia locale

SAN DONàSpacciatore arrestato in pieno centro con cocaina e eroina in quantità. I controlli intensificati della polizia locale dopo la rapina al negozio Swag Store di via XIII Martiri hanno già dato i primi risultati e una pattuglia di agenti, coordinati dal comandante Paolo Carestiato, ha fermato un giovane cittadino nigeriano che manifestava atteggiamenti sospetti. Il pusher stava cercando dei clienti, ma si è visto scoperto. Dalla perquisizione è emerso un "minimarket" di sostanze: 7 dosi di cocaina, 14 dosi di eroina, poi una modica quantità di marijuana.L'uomo è risultato senza fissa dimora e senza leciti mezzi di sostentamento alle sue spalle, pur avendo la disponibilità di denaro contante per 210 euro. È stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tutte sequestrate insieme ai soldi, quale provento dell'attività illecita. Lo straniero, di 26 anni, aveva già scontato in carcere più di due anni di reclusione in passato. Ieri mattina, davanti al giudice monocratico di Venezia, la convalida dell'arresto disponendo la misura cautelare del divieto di dimora in provincia di Venezia, in attesa dell'udienza fissata nel mese di novembre. «Ringrazio la Polizia Locale per l'arresto effettuato, lo spaccio di sostanze stupefacenti è un fenomeno da eliminare e non possiamo abbassare la guardia su queste attività che lucrano anche sulla salute di persone deboli», ha detto l'assessore alla sicurezza di San Donà, Walter Codognotto, «l'impegno dei nostri agenti sul territorio è costante e i risultati si vedono, anche se non smetteremo mai di ribadire che abbiamo la necessità di avere altro personale per poter presidiare meglio la nostra città». Anche il sindaco di San Donà, Andrea Cereser, si è complimentato con la Polizia locale per l'arresto compiuto che sta a dimostrare come anche a San Donà lo spaccio di droga sia ancora diffuso davanti a una platea di clienti anche molto giovani che fanno uso di sostanze. «Il controllo della città può contare sull'attività delle forze dell'ordine e della polizia locale», ha detto il sindaco, «ma deve contare anche sul contributo fattivo dei cittadini e delle attività commerciali, solo così si può pensare di poter avere il massimo grado di controllo della situazione. Non possiamo pensare di avere una città totalmente esente da tali problemi. D'altronde anche località vicine a noi, come leggiamo ogni giorno sulla stampa, soffrono degli stessi problemi e a maggior ragione una città più grande come San Donà. I mezzi, la volontà e le risposte ci sono, come dimostra l'operazione della nostra polizia locale che ringrazio per l'impegno costante». --G. Ca.© RIPRODUZIONE RISERVATA