Fiamme nella notte a fuoco un casolare dell'azienda La Fagiana

ERACLEALe fiamme hanno illuminato la notte a Torre di Fine dove ha preso fuoco un vecchio casolare nella conosciuta azienda agricola "la Fagiana", lungo la omonima via da cui prende il nome l'azienda. Le fiamme sono divampate intorno alle 2 della scorsa notte nel casolare, dove sono ricoverate delle parti di mezzi agricoli, compressori e attrezzi impiegati nella meccanica per agricoltura. L'azienda è infatti conosciuta per la produzione di riso, ma anche farine, risotti pronti, bevande, succhi e vini o birre artigianali. La notte scorsa il responsabile dell'azienda agricola Eugenio Conte si è svegliato dopo che la vigilanza aveva segnalato come fosse venuta a mancare la corrente. Un allarme che ha iniziato a insospettire i gestori dell'azienda che dormono all'interno in un altro stabile. Conte, infatti, abita a circa 50 metri di distanza e si è affacciato alla finestra. In quel momento ha capito dal fumo che era divampato un incendio. Ha lanciato immediatamente l'allarme. I vigili del fuoco sono così intervenuti in Via Fagiana nel territorio di Eraclea per raggiungere la vecchia struttura all'interno dell'azienda agricola accertando per prima cosa che nessuna persona fosse rimasta ferita o coinvolta. I pompieri sono arrivati in quantità dai distaccamenti di San Donà, Portogruaro, Mestre, con i volontari di Caorle, per complessive tre autopompe, due autobotti, l'autoscala e un carro schiuma. In tutto 21 operatori hanno iniziato le operazioni di spegnimento fino alle prime luci del giorno. Le fiamme, divampate probabilmente per un corto circuito elettrico, hanno bruciato la vecchia costruzione con alla base dei locali ora adibiti a piccola manutenzione e nella parte alta l'abitazione, anticamente utilizzata dal custode dell'azienda. Il rischio era che le fiamme potessero allargarsi ulteriormente, oltre l'immobile, coinvolgendo anche l'area verde attorno all'azienda, diventando così incontrollabile se tutto il casolare fosse stato avvolto dalle fiamme. Ma il pronto intervento dei pompieri ha permesso di circoscrivere subito l'incendio al solo vecchio immobile. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono terminate all'alba con il rientro in sede delle squadre impegnate per ore prima di mettere in sicurezza l'area interessata. L'immobile non è ora agibile e la proprietà deciderà assieme ai tecnici se abbatterlo o recuperarlo. Ci sono danni al tetto, che è stato completamente incendiato, e anche al solaio. La quantificazione è ancora in corso, ma si parla di decine di migliaia di euro. --Giovanni Cagnassi© RIPRODUZIONE RISERVATA