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RONCADEUn terribile impatto frontale, con l'auto scaraventata nel fossato accanto alla carreggiata. A bordo due uomini, uno dei quali muore praticamente sul colpo. Un cinquantaquattrenne fiorentino, Samuele Del Negro, è deceduto ieri pomeriggio lungo la Treviso-Mare a Roncade, all'altezza del distributore Vega. Era sul lato passeggero di una Chevrolet Aveo condotta da un sessantatreenne della provincia di Arezzo, rimasto ferito in modo grave, ma cosciente. Distrutto dal dolore per la morte dell'amico che era accanto a lui. In ospedale anche una settantenne di Musile di Piave che si trovava alla guida della berlina, una Toyota Avensis. La sua auto è rimasta sulla carreggiata, che stava percorrendo in direzione Treviso.Il nuovo, ennesimo dramma della strada nella Marca si è consumato ieri pomeriggio verso le 16.45. Per estrarre i corpi dalla lamiere contorte dell'utilitaria è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Sul luogo, oltre ad ambulanza e automedica, l'elisoccorso, che poco dopo è stato "dirottato" verso un altro grave incidente avvenuto poco dopo in via Calnova Boschi, a Cessalto.L'uomo di 54 anni è apparso fin da subito in condizioni disperate, il personale del Suem 118 ha tentato di rianimarlo sul posto, ma non c'era più niente da fare. Mentre il guidatore è stato trasportato in ambulanza al Ca' Foncello, e non è in pericolo di vita. La pensionata veneziana è sempre rimasta cosciente. Molto turbata, ha telefonato ad un'amica che si è precipitata sul posto per darle conforto. L'esatta dinamica del mortale è al vaglio dei carabinieri, all'origine potrebbe esserci un'invasione di corsia.Il traffico sulla Treviso-Mare è rimasto paralizzato per diverse ore, per consentire le operazioni di soccorso. Si sono formati incolonnamenti di chilometri, in entrambe le direzioni, con traffico bloccato verso il casello autostradale Roncade-Meolo e verso Biancade nella direzione opposta. Successivamente i carabinieri hanno potuto liberare una carreggiata, mentre nell'emergenza per far defluire i veicoli è stato utilizzato un passaggio attraverso la corsia della pompa di carburanti.«Qui di fronte al distributore c'era stato un altro morto pochi mesi fa, travolto in scooter. Devono fare qualcosa», ricorda il gestore dell'agriturismo Campi di Grano. Ieri non era presente, ma ha ancora negli occhi la tragedia avvenuta nella mattinata del 23 marzo. Nello stesso tratto di regionale aveva perso la vita Andrea Marcuccio, 46 anni, magazziniere di San Biagio di Callalta, lasciando nella disperazione moglie e figlie. Stava andando a lavorare, fu travolto da un'auto e anche lui morì sul colpo. Ieri un'altra croce nel tratto rettilineo della Treviso-Mare che attraversa il territorio di Roncade. Tre morti in incidenti stradali nei primi due giorni di settembre, dopo un agosto con dodici lutti. Una scia di sangue che sembra non fermarsi, un'estate sempre più drammatica per troppe famiglie.È l'ennesimo episodio di un'estate nerissima per quanto riguarda la sicurezza stradale. Dal primo agosto a ieri, sono 15 gli incidenti mortali sulle strade della provincia di Treviso: una media di uno ogni due giorni. --diego Bortolotto© RIPRODUZIONE RISERVATA