Senza Titolo

Andrea Fin / veneziaAnche gli juniores azzurri sono campioni del mondo; la rassegna iridata in corso di svolgimento in questi giorni a Tel Aviv si è aperta mercoledì con lo storico successo del quartetto diretto dal ct Edoardo Salvoldi. Cinque i ragazzi italiani che hanno vestito la maglia più bella del mondo del ciclismo: tra loro il 18enne veneziano di Camponogara, Alessio Delle Vedove e il 17enne vicentino di Mussolente, Renato Favero. Entrambi vestono i colori della Borgo Molino Vigna Fiorita di Ormelle: «Prima della finale ci siamo guardati e ci siamo detti che è da febbraio che andiamo ad allenarci tutte le settimane a Montichiari; abbiamo mangiato in macchina e studiato nei ritagli di tempo per preparare questo appuntamento. Non potevamo sbagliare» raccontano Delle Vedove e Favero. Percorso netto, anzi, brillante per gli juniores azzurri dell'inseguimento a squadre: miglior tempo nelle qualifiche, successo sui quotati australiani in semifinale e un 3'58"853 in finale contro la Germania, ad appena 15 centesimi dal record mondiale. Cosa volere di più? «Siamo venuti in Israele consapevoli che avremmo potuto correre per l'oro ma le incognite erano comunque molte. Dopo le semifinali abbiamo capito di avere tra le mani la possibilità di vincere l'oro e siamo scesi in pista per fare il record del mondo. Non è arrivato per un soffio ma realizzare il sogno di vestire questa maglia è comunque una gran bella consolazione», racconta Alessio Delle Vedove. Il gruppo azzurro, che oltre ai lombardi Matteo Fiorin e a Luca Giaimi comprende anche il genovese di Chiavari, Andrea Raccagni Noviero della padovana Work Service; il risultato del quartetto ha regalato quindi al team del patron Massimo Levorato la prima storica maglia iridata. «Faccio ancora fatica a crederci ma è un risultato che abbiamo costruito settimana dopo settimana con il lavoro svolto insieme a Montichiari», racconta Raccagni Noviero. «Non ho potuto partecipare alla finale perchè negli ultimi cinque giorni ero stato rallentato da un virus intestinale e non essendo al 110 per cento abbiamo preferito non rischiare in finale ma sono felice di aver dato il mio contributo nella semifinale». Nei prossimi giorni in Israele Renato Favero tornerà in pista nell'inseguimento individuale mentre Alessio Delle Vedove correrà in coppia con il romagnolo Anniballi la madison, in attesa di una possibile chiamata per i mondiali su strada juniores che si disputeranno a fine stagione in Australia. --