«Cedimenti sugli argini vicini al gasdotto Interventi urgenti»

CAMPOLONGOCedono gli argini lungo del Brenta a Campolongo Maggiore a ridosso del passaggio del gasdotto che attraversa il Brenta nel tratto tra Sandon e Fossò, e scatta la richiesta di un intervento d'urgenza. A lanciare l'allarme è il Comitato Brenta sicuro dopo la segnalazione di alcuni residenti dell'area. «L'arginatura del Brenta in prossimità del gasdotto» spiega per il Comitato Brenta Sicuro Marino Zamboni «presenta vari cedimenti al centro dell'argine, che sembra dividersi letteralmente in due. La gravità del problema deve essere accertata dall'organo competente, il Genio Civile, il braccio operativo della Regione Veneto. Quello che allarma è che, qualche anno fa, per una analogo problema, l'arginatura è stata sottoposta ad attività straordinarie di manutenzione con somma urgenza. È, quindi, cura di Brenta Sicuro di segnalare immediatamente il problema per le urgenti verifiche del caso». La paura che i cedimenti degli argini compromettano oltre alla tenuta idraulica del Brenta e il gasdotto è evidente. Anche il Comune di Campolongo con il sindaco Mattia Gastaldi ha immediatamente segnalato al Genio Civile per richiedere un intervento immediato di messa in sicurezza. «L'emergenza» spiega Zamboni «ancora una volta evidenzia l'assoluta necessità di curare i nostri corsi d'acqua, di provvedere a costanti e puntuali manutenzioni per non trovarci, a posteriori, a piangere su quello che non abbiamo fatto. Anche il completamento dell'idrovia Padova-mare contribuirebbe ad alleggerire la pressione in caso di piene. Il tema del rischio idraulico, anche in momenti di siccità, risulta quindi molto importante».Sulla questione interviene anche il consigliere metropolitano del Pd Stefano Molena. «Le istituzioni preposte» spiega Molena «ascoltino l'appello dei Comuni sulla situazione arginale del Brenta e non si ripeta l'atteggiamento della Regione che non ha fatto nulla per inserire come opera prioritaria l'idrovia Padova Venezia nel Pnrr». --Alessandro Abbadir © RIPRODUZIONE RISERVATA