Terza corsia in A4, appalto per 10 cavalcavia

PORTOGRUAROLa terza corsia non è più nel libro dei sogni: si comincia a pensare all'ultimo tratto di 25 chilometri San Donà-Portogruaro. Ieri mattina infatti sono state avviate, su decisione del commissario Fedriga, le procedure per il bando per l'assegnazione dei lavori di realizzazione di 10 nuovi cavalcavia lungo questo tratto. Termine ultimo di presentazione delle domande è martedì 11 ottobre alle 12. L'importo a base di gara è di 48 milioni di euro. Assegnando i lavori in autunno i primi interventi potranno essere realizzati già dal prossimo febbraio. Qualora la gara si concludesse positivamente l'operatore economico che risulterà vincitore avrà 910 giorni di tempo per effettuare tutti gli interventi. La strada, oggi sì, sembra in discesa. La progettazione prevede infatti che le opere siano già predisposte ad accogliere successivamente l'allargamento delle carreggiate. In sostanza, costruendo prima i manufatti di scavalco all'autostrada sarà poi più semplice e veloce "srotolare" il nastro d'asfalto della terza corsia. Questi i dieci cavalcavia compresi nel bando: per il sublotto 2 quelli di via Grassaga (San Donà di Piave-Noventa di Piave), via Gonelle (Cessalto), sp 54 Cessalto-Ceggia (Cessalto), strada comunale Cessalto-Ceggia (Cessalto), via Donegal (Cessalto), sp 163 via Callunga (Cessalto); per il sublotto 3 quelli di strada provinciale 60 San Stino di Livenza-Belfiore, della Bosco-Frassinelle, della Pradipozzo-Lison e della Summaga-Cinto Caomaggiore. Sono esclusi da questa gara i cavalcavia di svincolo di San Stino di Livenza e Cessalto che verranno costruiti successivamente quando verrà effettuato l'intervento di allargamento dell'autostrada. «Ringrazio il commissario delegato per l'emergenza dell'autostrada A4 Venezia- Trieste per aver avviato la procedura di gara per l'affidamento dei lavori», evidenzia l'assessore regionale alle Infrastrutture Elisa De Berti. «Questo step è di cruciale importanza, perché le infrastrutture di scavalco sono propedeutiche alla costruzione della terza corsia con il successivo allargamento delle carreggiate. Quest'operazione anticipa, di fatto, quello che potrà svolgere a pieno regime la nuova società Autostrade Alto Adriatico non appena sarà completamente operativa. Come stabilito dall'accordo di cooperazione siglato lo scorso luglio da Veneto, Friuli Venezia Giulia e ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, la nuova concessionaria autostradale a gestione totalmente pubblica sarà attiva dal 2023 e potrà attingere ai finanziamenti che daranno copertura all'intera opera».Entro fine anno, al massimo alle prime settimane del 2023, dovrà essere completato il tratto Portogruaro-Alvisopoli. --Rosario Padovano © RIPRODUZIONE RISERVATA