Matrimonio stellato fra Cera e Zanze XVI I due grandi chef sbarcano a Padova

Hanno deciso di mettersi assieme e stringere un "patto di ferro", anzi una liaison culinaria, due grandi chef: Lionello Cera, anima, assieme ai fratelli Daniele e Lorena e alla moglie Simonetta, della famosissima Antica Osteria Cera a Lughetto di Campagna Lupia, due stelle Michelin, e Stefano Vio, lo chef in ascesa, originario di Meolo, che a Venezia-Sestier Santa Croce, guida la cucina del ristorante Zanze XVI, una stella Michelin e una lunghissima scia di successi. I due tra i nomi più prestigiosi della cucina veneta nell'autunno del 2023 sbarcheranno a Padova, dove è stato individuato il locale all'ultimo piano dell'Onda Palace, l'immobile di 17 piani in corso Spagna, area Zip, acquistato dall'imprenditore Agostino Candeo. Una location d'eccezione, dall'ultimo piano della quale si potrà anche vedere anche la laguna. Vio si è formato al "Cornaro" di Jesolo e nel 2014 è andato alla scoperta del mondo partendo da Londra facendo parte della brigata di Marcus Wareing at the Berkeley per poi trasferirsi definitivamente in Nuova Zelanda, lavorando in vari ristoranti rinomati del paese come Pilkingtons, Ostro e Cibo. Una cucina asiatica e latina, che mette assieme nuovi sapori e tecniche di cottura. Nel 2020 Zanze XVI, con 117 punti, è stato eletto miglior ristorante sui canali veneziani nel corso della stagione di "4 ristoranti", celebre format condotto dallo chef televisivo Alessandro Borghese. Un mix davvero esplosivo quello della coppia di chef che si lanceranno in una nuova avventura, che potrebbe moltiplicare la loro fama e, chissà, forse anche le stelle Michelin. Il locale farà "gola" a un pubblico diverso da quello a cui sono abituati, ingaggiando una concorrenza con i colleghi. In primis le Calandre della famiglia Alajmo. Sarà un locale di nuova impronta, che sicuramente riserverà sorprese e dimostra come la cucina di alto livello sia in pieno fermento. «L'Antica Osteria Cera a Lughetto», racconta Cera, «è inimitabile e resterà sempre unica, anche per onorare la storia dei miei genitori, che l'aprirono nel lontano 1966 ed era solo un bacaro di cicchetti con ombre di vin, che si trovava e tuttora si trova sulla strada che va da Venezia va a Chioggia e Ravenna. Il nuovo locale di Padova avrà un format tutto suo, completamente innovativo. Si potranno mangiare anche piatti di carne, sia internazionali che tipici della cucina veneta, a base di animali di corte». Per gestire il nuovo locale, i due chef avranno bisogno di 34 persone: «Tante ma necessarie per un'accoglienza dei clienti basata sulla qualità, sulla professionalità e sul buon gusto» , fa sapere ancora Cera. Lo sbarco a Padova del duo Cera-Vio rappresenta per la città un salto di qualità altissimo per la ristorazione del territorio, destinato ad avere un effetto traino sulle altre attività del comparto. --Felice Paduano© RIPRODUZIONE RISERVATA