La task force dei sindaci ordinanze sul razionamento

VENEZIA Problema siccità, martedì in Riviera e mercoledì nel Veneto orientale le riunioni d'urgenza della conferenza dei sindaci per coordinare delle azioni congiunte tra i Comuni del territorio per far fronte all'emergenza. Il presidente della Conferenza dei sindaci del Veneto orientale, il sindaco di Cinto Caomaggiore, Gianluca Falcomer, si è attivato subito dopo i primi allarmi. «L'obiettivo del vertice è fare un monitoraggio della situazione. Da parte degli enti preposti», spiega Falcomer, «non abbiamo ancora ricevuto input di carattere vincolante o di indirizzo. Dall'Autorità di bacino, da Veritas competente per la gestione del servizio idrico e dai consorzi di bonifica non abbiamo ricevuto prescrizioni. Per questo abbiamo deciso di ritrovarci per tracciare, anche insieme a questi enti, una linea comune, per capire quali siano i loro indirizzi, in base ai quali i sindaci potranno poi assumere i provvedimenti del caso». Intanto, oltre a San Donà, specifiche ordinanze sono già state emesse da Musile e Quarto d'Altino. L'obiettivo è ridurre i consumi di acqua tra i cittadini. San Donà aveva già dichiarato lo stato di emergenza idrico alcune settimane fa. «Il problema è gravissimo in Italia e nella Pianura Padana» afferma Andrea Cereser, sindaco di San Donà «Se andiamo avanti così credo che arriveremo a un razionamento anche nell'uso dell'acqua a casa e non solo». Si pensa ad esempio al divieto di lavare auto se non negli autolavaggi autorizzati, quindi la chiusura di fontane pubbliche e di piscine private. E un divieto di innaffiare le piante dei giardini in orario diurno per evitare eccessi di dispersione. Potranno essere previste sanzioni. modello milano «Il modello potrebbe essere Milano con le ordinanze del sindaco Sala», conclude Cereser, «e anche altre città, come Pordenone e i Comuni del Delta del Po. Noi avevamo anticipato questa situazione dichiarando il primo giugno a San Donà lo stato di emergenza idrica. L'agricoltura senz'acqua non può stare e viene prima dei giardini e delle piante di decoro». Il Consiglio di bacino Laguna di Venezia e Veritas hanno ritenuto di sensibilizzare enti locali e cittadinanza su un maggior contenimento idrico: limitare temporaneamente l'irrigazione e l'annaffiatura di orti, giardini e prati, il lavaggio di aree interne e piazzali, il lavaggio delle auto, il riempimento di piscine, fontane e vasche da giardino e tutti quegli usi che non siano quello alimentare domestico o per l'igiene personale.AIUTO AGLI AGRICOLTORI «Stiamo cercando in ogni modo di aiutare gli agricoltori nella loro attività« spiega il sindaco di Mira, Marco Dori «Venerdì scorso a Oriago il Comune è intervenuto per far fronte alla siccità deviando l'acqua da via Seriola Veneta verso le canalette consorziali. Questi interventi si replicheranno anche nelle prossime settimane in più punti del territorio». Il Comune se necessario è pronto anche ad emanare altri provvedimenti. Il sindaco di Campagna Lupia Alberto Nartin, presidente dell'Unione dei Comuni della Riviera del Brenta, martedì prossimo ha convocato una riunione con i primi cittadini di Dolo, Fossò e Fiesso per discutere delle misure più appropriate per monitorare la situazione di emergenza. «L'idea» sottolinea Natin «è quella di dare indicazione per evitare sprechi e con la polizia locale controllare che questi comportamenti siano rispettate». Anche il Comune di Dolo invitato i cittadini al rispetto delle regole con delle raccomandazioni. I CONSORZIIl Consorzio Bacchiglione è in stretto collegamento con gli uffici regionali del Genio Civile per gestire al meglio le portate. «Purtroppo la coperta è corta e l'acqua disponibile è insufficiente a soddisfare tutte le necessità» spiega Paolo Ferraresso, presidente del Consorzio «Stiamo attuando tutte le misure possibili per garantire acqua alle aziende agricole ma, se la carenza idrica si aggrava il Consorzio dovrà adottare provvedimenti straordinari quali ad esempio irrigare le diverse aree del comprensorio a giorni alterni». -- Alessandro Abbadir Giovanni Cagnassi Giovanni Monforte© RIPRODUZIONE RISERVATA