Petrolito, Spolaore e Boldrin in pole a Mirano

miranoA poco più di 24 ore dall'exploit elettorale di Tiziano Baggio a Mirano che ha portato a casa la vittoria già al primo turno con il 50,63% dei consensi, sbaragliando la concorrenza del centrodestra per la prima volta unito e del Movimento 5 Stelle, è già tempo di pensare al totonomine per quanto riguarda i nomi e gli incarichi di giunta. Dal neo primo cittadino Baggio per ora nessuna conferma né smentita. «Non ci ho ancora pensato», dichiara, «Valuterò nei prossimi giorni e sarà una scelta basata su competenza e rinnovamento». Anche riguardo l'eventualità di avvalersi di assessori esterni al Consiglio non c'è ancora una decisione. Nel frattempo Tiziano Baggio ha ricevuto varie telefonate da diversi esponenti politici «ma solamente per congratularsi, non per darmi dei consigli», precisa. Oltre, ovviamente a moltissimi cittadini. Tra i papabili in prima linea per la riconferma nel suo ruolo di assessore alle Politiche sociali non può che esserci lui, Gabriele Petrolito, mister 207 preferenze, medico di lungo corso anche in Africa, convinto sostenitore che nel campo della sanità i Comuni debbano far sentire la propria voce. A suo dire, sui temi del sociale pare ci sia ampia convergenza con il neo sindaco. Anche l'ex prima cittadina Maria Rosa Pavanello, dopo dieci anni con la fascia tricolore ceduta ieri pomeriggio a Baggio dopo la proclamazione, certo non disdegnerebbe un incarico all'interno della giunta. Al momento, però, bocche cucite sull'argomento. La preoccupazione del momento per Pavanello è quella di svuotare l'ufficio che è stato suo per dieci anni per lasciare spazio al nuovo inquilino. C'è poi chi parla anche di Elena Spolaore del Partito Democratico, forte delle sue 137 preferenze che l'hanno portata in consiglio comunale, ben vista all'assessorato all'Ambiente data anche la sua esperienza nel campo della rigenerazione urbana e nella collaborazione con le associazioni del territorio. «Ne sono lusingata», dichiara la diretta interessata, «ma al momento tutto è nelle mani del sindaco». Maria Giovanna Boldrin, la più votata della lista civica Evoluzione Mirano, avvocato e consigliere uscente, non si tirerebbe indietro se chiamata in causa, «ma non di certo per il bilancio o l'urbanistica», spiega, «Lì ci sarebbe bisogno di competenze che non ho. Comunque non ho ancora avuto modo di parlare con il sindaco a riguardo».Per quanto riguarda il settore delle Attività produttive e dello Sport, qualcuno ricorda come l'assessore uscente Cristian Zara abbia lavorato molto bene e, nonostante non sia stato eletto in questa tornata elettorale, non si esclude che possa essere ancora lui un nome su cui puntare. Di una cosa si è certi. L'intenzione di Baggio, presentata più volte nel corso della campagna elettorale, di creare un assessorato all'Organizzazione dei servizi al cittadino. Date le sue doti di manager comprovate da anni di lavoro in Trenitalia, la delega non potrebbe che restare nelle sue mani. --riccardo musacco© RIPRODUZIONE RISERVATA