Affluenza a Jesolo in controtendenza ma sempre in calo Malore a un seggio

VeneziaCinque punti percentuali in meno. La disaffezione al voto sta diventando un problema anche nel Veneziano. E non è solo una questione dei referendum votati da meno di due elettori su dieci come media provinciale. Gli astenuti sono diventati di gran lunga il partito di maggioranza. E non è un bel segnale. Affluenze basse, al di là del rischio commissario (che scatta sotto il 40 per cento) significa una politica debole che si trasforma in una difficoltà ad amministrare.Non solo con pochi votanti è quasi impossibile che nei cinque Comuni dove è previsto il ballottaggio al secondo turno (Jesolo, Mira, Mirano, Marcon, Santa Maria di Sala) oggi esca il nome del nuovo sindaco. Oggi invece si sapranno i nomi dei nuovi sindaci di Campagna Lupia, Salzano, Noventa di Piave e anche Pramaggiore anche se in quest'ultimo comune il quorum è stato sul filo fino all'ultimo.JesoloJesolo al voto, in crescita nel pomeriggio la bassa percentuale dei votanti in mattinata. La tradizionale tendenza alla bassa affluenza alle urne nel Comune di Jesolo la mattina estiva è cambiata repentinamente però dopo l'ora di pranzo. Alle 12 eravamo al 18 per cento, 4.182 votanti alla prima rilevazione della giornata caratterizzata soprattutto da anziani e persone di mezza età.Già nel pomeriggio verso le 16 si sono formate le prime code ai seggi, in particolare quello "campione" di Passarella dove eravamo saliti oltre il 40 per cento. Diventato il 50 in serata. Dopo la spiaggia tanti sono andati a pranzo e piano piano anche a votare. Chi ha le attività turistiche e commerciali ha atteso la metà pomeriggio per recarsi alle urne. L'atmosfera tesa dovuta a un elettorato molto fidelizzati, ma non ci sono stati particolari problemi o litigi. Fino a sera gli jesolani si sono recati a votare in una meravigliosa giornata di sole con le spiagge piene. Una percentuale al momento tra il 3 e il 4 per cento ha rifiutato invece le schede referendarie, soprattutto la numero 4 e numero 5, limitandosi a votare per sindaco e consiglieri. In mattinata un 65enne è stato colto da malore al seggio delle scuole D'Annunzio. Fortunatamente era presente un noto sanitario, il dottor Daniele Bison, coordinatore del pronto soccorso di Jesolo, che è oltretutto tra i candidati nelle liste. Lo ha messo in sicurezza e stabilizzato in attesa dell'arrivo dei sanitari del 128 che lo hanno trasportato in autoambulanza all'ospedale senza gravi conseguenze. miraSolo 2 dei 5 candidati in lizza a Mira hanno votato per le comunali nel territorio comune più popoloso della Riviera del Brenta. Marco Dori (il sindaco uscente che si ricandida con il centrosinistra), Andrea Martellato (centro destra) e Luigi Corò (Libertà Legalità Equità) non hanno votato a Mira perché non risiedono nel Comune in cui si propongono come primi cittadini Hanno votato a Mira invece Enrico Carlotto ( lista NoVa Mira) in una sezione di Mira Porte in via Bernini e Vanna Baldan per la lista Gente di Mira al seggio delle scuole di Mira Taglio. Nelle 35 sezioni elettorali in cui è suddiviso il Comune non ci sono state nella giornata di ieri particolari problemi o diatribe fra i rappresentati di lista e i vari presidenti di seggio e scrutatori. Sono stati segnalate anche violazioni del silenzio elettorale da parte di diverse liste con santini che sono comparsi sulle auto in sosta proprio mentre i cittadini si recavano alle urne In altri casi ieri mattina sono stati trovati strappati dei cartelloni denuncia il centrosinistra a Marano di Mira. Sempre a Marano di Mira il candidato Carlotto che si era recato in un seggio ha parcheggiato l'auto i in divieto di sosta. I l parcheggio irregolare è stato fatto notare dal presidente di seggio che ha richiamato il candidato che si è scusato e ha subito spostato l'auto. Noventa di PiaveÈ trascorsa senza particolari problemi la domenica elettorale a Noventa. Se i toni negli ultimi giorni si erano accesi, ieri tutto si è svolto senza tensioni nei cinque seggi allestiti al palasport di via Guaiane. Al mattino si è registrato un buon via vai ai seggi, tanto che l'affluenza alle 12 è stata del 16, 96%, in crescita rispetto a cinque anni fa e in contrasto con la tendenza generale al ribasso. Ma con il passare delle ore molti hanno evidentemente preferito il mare e nel pomeriggio il dato dell'affluenza è andato frenando, tornando alle 19 in negativo di circa 4 punti. miranoAnche a Mirano le operazioni di voto sono proseguite per tutta la giornata senza particolari problemi. In mattinata, segnalato nel seggio 3 della scuola Petrarca, una tiepida polemica di alcuni rappresentanti di lista, presenti per verificare la regolarità del voto dei 5 referendum hanno sollevato dubbi sull'operato del presidente che chiedeva agli elettori se volevano tutte le schede: secondo loro la richiesta poteva essere fuorviante. Dopo aver chiesto lumi all'ufficio elettorale, la polemica è rientrata poche ore dopo. --Alessandro AbbadirGiovanni CagnassiGiovanni MonforteRiccardo Musacco© RIPRODUZIONE RISERVATA