Incendio in casa, donna muore a 67 anni inutili i tentativi di prestarle soccorso

TORRE DI MOSToTragedia a Torre di Mosto, 67enne muore nell'incendio della sua abitazione. La vittima si chiamava Paola Geretto. Inutili i disperati tentativi di salvarle la vita. Prima da parte di un agente della Polizia locale e di un ex carabiniere in pensione, che hanno sfondato la porta e sono riusciti a portarla fuori dalla casa invasa dal fumo. E poi di pompieri e sanitari del Suem, arrivati in forze sul luogo della tragedia. Dopo la morte del marito, Paola Geretto, ex docente universitaria, viveva da sola al civico 8 di piazza Indipendenza, appena a lato del municipio. Ieri a Torre era giornata di mercato settimanale e in piazza c'erano diverse persone a fare acquisti nelle bancarelle. Intorno alle 10.45 dalla casa della 67enne si è levato un denso fumo nero, accompagnato da un odore acre che ha invaso rapidamente tutto il centro. Un ambulante di frutta e verdura, presente al mercato, ha riferito di aver sentito delle grida di auto. Immediato è scattato l'allarme. Dal municipio si sono precipitati in strada i due agenti della Polizia locale, alcuni dipendenti e il sindaco Maurizio Mazzarotto, che si trovava nel suo ufficio. I primi soccorritori hanno provato ad aprire il cancello della villetta, che però era chiuso. Allora un vigile e un ex carabiniere in congedo hanno scavalcato il cancello. Prima hanno provato a entrare con una scala da una finestra, ma un muro di fumo impediva l'accesso. Poi, con il bastone di un segnale stradale, sono riusciti a rompere i vetri della porta finestra e ad aprire la maniglia. Quando, con la porta aperta, una parte del fumo si è diradata, i soccorritori sono riusciti a entrare e a trascinare fuori la donna, a cui sono state praticate le prime manovre respiratorie. Nel frattempo sul luogo della tragedia si sono precipitati i vigili del fuoco, arrivati dai distaccamenti di San Donà e Portogruaro con due autopompe, altrettante autobotti e dieci pompieri. Dotati di autorespiratore, i vigili del fuoco sono entrati nell'appartamento, che ormai era completamente invaso dal fumo. I pompieri hanno spento l'incendio, che ha interessato principalmente il soggiorno dell'abitazione. Quindi, dopo aver escluso la presenza all'interno di altre persone, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la casa, aerando tutti i locali. Ma per Paola Geretto, nonostante il gesto eroico dei soccorritori, non c'è stato purtroppo nulla da fare. I sanitari del 118 hanno tentato a lungo di rianimarla, ma al medico non è rimasto altro che costatarne il decesso. L'area di piazza Indipendenza è stata interdetta e, dopo aver ricevuto il nulla osta, la salma è stata ricomposta dalle onoranze funebri Moras. Le operazioni di soccorso sono terminate intorno alle 15.Adesso si tratterà di far luce sulle cause che hanno scatenato l'incendio. Già ieri il personale di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco di Venezia ha compiuto un primo sopralluogo nell'abitazione, per cercare di determinare le cause dell'incendio. Sul posto anche i carabinieri, che ora attendono di ricevere l'esito del rapporto stilato dai pompieri. -- GIOVANNI MONFORTE© RIPRODUZIONE RISERVATA