Trionfo Lunardon, regina nell'eptathlon 100 ostacoli, Giacalone mette tutti in fila

FIRENZEGrandi soddisfazioni per l'atletica della provincia di Venezia alla prima edizione del Challenge Assoluto di Firenze, rassegna nazionale che metteva in palio per i primi cinque di ogni specialità la qualificazione ai campionati italiani assoluti di Rieti (24-26 giugno). Sei vittorie per i nostri portacolori. Prestazione monstre nell'eptathlon per Alice Lunardon (Atletica Riviera del Brenta). Medaglie d'oro al collo pure per Nicolò Giacalone (Biotekna) nei 100 ostacoli, Fabio Pagan (Biotekna) nel lungo e per la staffetta 4x100 dell'Atletica Riviera del Brenta. Tra i grandi protagonisti, due atleti portogruaresi: successo per Federica Botter nel giavellotto e per Masresha Costa nei 1500.La copertina spetta ad Alice Lunardon. La 23enne della Riviera del Brenta ha trionfato nell'eptathlon, chiudendo le sette prove con il punteggio di 5.218. Lunardon è stata capace di aggiungere più di 300 punti al precedente primato personale, ottenendo il nuovo personal best. Per lei un miglioramento generalizzato, con cinque nuovi personali su sette gare. Sabato Lunardon aveva chiuso la giornata inaugurale al terzo posto. Ieri si è proiettata al comando dopo il salto in lungo, per poi consolidare la vetta nel giavellotto, dov'è arrivata alla misura di 36.34, con oltre due metri di miglioramento sul primato personale.Grande prestazione anche per il mezzofondista Masresha Costa. Il ventenne di Portogruaro, tesserato per l'Atl. Brugnera Friulintagli, ha vinto la gara dei 1500 m in 3'49"68 con un finale in crescendo. Settimo Ayyoub El Bir (Biotekna), che dovrà sperare in un ripescaggio per Rieti. La Biotekna si è messa in evidenza con molti atleti. Nei 100hs vittoria per Nicolò Giacalone. Il portabandiera del team di Marcon mette tutti in fila nella finale correndo in 14"25, dopo il 14"37 in batteria. Sulla pedana del lungo Fabio Pagan (Biotekna) atterra a 7.08 (+0.2), iscrivendo anche il suo nome tra i vincitori del primo Challenge. Appena giù dal podio, quarto, Emanuele Grossi nei 400 m. L'atleta, classe 1996, della Biotekna, corre in 47"57. Crono che gli è valso comunque un piazzamento utile per gli Italiani Assoluti. Biglietto in tasca per Rieti pure per Paolo Molmenti (Biotekna), quinto nei 3000 siepi in 9'01"75. Nei 400 donne la campionessa olimpica Rebecca Borga (Fiamme Gialle) è stata la prima delle escluse dalla finale, con il tempo di 54"52. La velocista di Quarto d'Altino è ancora alla ricerca della condizione dopo lo stop per infortunio. Sempre nei 400, ma a ostacoli, chiude ottavo Luca Ostanello (52"78), juniores della Bunker Sport, classe 2004, il più giovane tra gli atleti alla finale. Nella finale dei 200 m Loris Tonella (Biotekna) chiude sesto in 21"36, ad appena cinque centesimi dal tempo che valeva per il pass per gli Italiani. Strappa invece la vittoria, oltre che la qualificazione per Rieti, la staffetta 4x100 dell'Atletica Riviera del Brenta, composta da Michielon, Volpato, Bettin e Nessenzia. Per il team rivierasco tempo di 46"57. Bel successo per la giavellottista portogruarese Federica Botter. La azzurra, tesserata per l'Atl. Brugnera Friulintagli, ha messo tutti in fila con la misura di 53.61. --GIOVANNI MONFORTE© RIPRODUZIONE RISERVATA