Mira, Cavallino e Villanova centrano la salvezza all'ultimo appello, giù le altre

MESTREFesteggiano la salvezza Città di Mira Galaxy, Cavallino e Villanova. Retrocedono lo Sporting Scorzè Peseggia, il Cesarolo e il Pegolotte. Sono i verdetti dell'ultimo turno dei playout dei dilettanti regionali, giocato ieri pomeriggio. In Prima Categoria, girone F, il Città di Mira Galaxy batte 1-0 davanti al proprio pubblico lo Sporting Scorzè Peseggia. È Casavola a firmare il gol salvezza. Retrocede lo Sporting Scorzè Peseggia, a cui comunque non sarebbe bastato l'1-1 dell'andata. Il Cavallino (girone L) s'impone in casa 4-2 sul Monastier, con doppietta di Solighetto e reti di Battagliarin e Jobe. Forte anche dell'1-1 dell'andata, il Cavallino mantiene la categoria. In Seconda, girone Q, si salva il Villanova, che conquista anche il match di ritorno, espugnando 3-1 il campo del Cesarolo (andata 4-0), con quest'ultimo che retrocede. Il Cesarolo s'illude con il gol a inizio ripresa di Terrida. Poi rimane in dieci e il Villanova la ribalta con Pauletto, Sarman e Bonaccorsi. Va giù il Pegolotte (girone O), sconfitto 1-4 dall'Arzerello, già trionfatore per 5-0 all'andata. Con le gare di ieri, la stagione è chiusa. Per le squadre della provincia il bilancio è in negativo: 8 le promozioni, 11 le retrocessioni. Ecco il riepilogo. Otto le promozioni, a iniziare da quella del Portogruaro in D, dopo aver vinto il triangolare tra le prime classificate dei gironi di Eccellenza. In Prima Categoria festeggiano Marghera e Cavarzere, entrambe volate in Promozione. In Seconda la festa è del Nettuno Lido e del Teglio Veneto. Mentre a compiere il salto dalla Terza Categoria sono state in tre: Riva Malcontenta, Zianigo e Altino, quest'ultima dopo i playoff. Quanto alle retrocessioni, lo Spinea lascia la D dopo solo una stagione. Dall'Eccellenza è retrocesso il Real Martellago. Mentre hanno detto arrivederci alla Prima Categoria il Ballò Scaltenigo, il Gazzera Olimpia Chirignago e il Pramaggiore. Dalla Seconda Categoria retrocedono in Terza il Marchi Marano, il Vigonovo Tombelle e il Torre di Mosto. Più le retrocesse di ieri. --GIOVANNI MONFORTE