Si schianta sul ponte con una auto sostitutiva Un 59enne gravissimo

TORRE DI MOSTOUn uomo di 59 anni, N.G., di Caorle è ricoverato in condizioni molto gravi, a seguito dell'ennesimo incidente che si è verificato nel pomeriggio di giovedì sul ponte della Provincia, a ridosso del Livenza, sulla Triestina, nel comune di Torre di Mosto, ma al confine con i territori di Cessalto e di San Stino di Livenza. Strada dove sarebbe dovuto spuntare un semaforo per mettere in sicurezza proprio l'incrocio, già teatro di tragedie, con la morte di una mamma di Torre di Mosto, Michela Caovilla, (residente in quel periodo a Pramaggiore), deceduta a meno di 40 anni poco distante. Il centauro caorlese lotta per sopravvivere: abita nella frazione di Marango. È stato sottoposto ieri a un delicato intervento chirurgico all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dove è arrivato con l'elisoccorso la sera di giovedì. L'uomo viaggiava in sella a una moto Virago quando, in prossimità dell'incrocio a ridosso del ponte sul Livenza, ha centrato in pieno una macchina sostitutiva, una Fiat Panda appartenente a una carrozzeria di Motta di Livenza, al volante della quale c'era una 19enne di Salgareda, comune del trevigiano. La violenza dell'impatto è stata tale che il motociclista è stato sbalzato a distanza di molti metri dal luogo d'impatto, mentre la Panda si è capovolta su sé stessa. I carabinieri della compagnia di Portogruaro, sul posto con i militari di San Stino, indagano per una mancata precedenza. Sul posto il soccorso stradale Vaccaro. La Triestina è rimasta chiusa a lungo. Su decisione degli stessi carabinieri sia la macchina sia la motocicletta sono state messe sotto sequestro, in attesa di ulteriori accertamenti da parte dei periti. --Rosario Padovano