I futuri cantieri dovranno tenere conto della storia

La pubblicazione della bozza di accordo di programma e della prima conferenza di servizi sono pubblici per 10 giorni consecutivi per consentire di esprimere a tutti eventuali pareri. Tra i documenti in visione vi è una interessante valutazione preventiva dell'interesse archeologico del Quadrante che si conclude con una indicazione di rischio medio alto. Del resto l'area è vicina all'antica Altino e al tracciato della antica via Annia. Quindici i ritrovamenti del passato. Quindi i futuri cantieri dovranno fare i conti con la storia. Il rischio medio dell'intera area è frutto della evidenza che la zona era frequentata fin dall'antichità. Ma ci sono anche due aree interne con rischio alto ( con un raggio di cento metri attorno alle zone dei precedenti ritrovamenti) dove i tecnici danno per sicura «la presenza di aree con dispersioni superficiali di materiali antichi» di interesse archeologico.