Hotel, 34 stanze in più per 13 strutture esistenti Pd: «No ai cambi d'uso»

Trentaquattro camere d'albergo in più nelle strutture veneziane. E' approdata ieri in commissione consiliare, in vista del voto che dovrà esprimere il parlamentino locale, il provvedimento della giunta che, per 13 alberghi esistenti, prevede la realizzazione di nuove camere. L'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin parla di « modesta entità degli ampliamenti previsti» e di «interventi coerenti con l'obiettivo dell'Amministrazione di migliorare la qualità delle strutture ricettive, dei servizi esistenti». Una scelta fortemente criticata dal Pd. Spiega Monica Sambo: «Parliamo di 34 camere di albergo in più, di cambio di destinazione d'uso da residenziale a ricettivo e di cambio di destinazione d'uso da laboratorio artigianale a ricettivo. Nel complesso un cambio di destinazione d'uso di più di 2 mila metri quadri». «Per questo», aggiunge, «abbiamo richiesto come Partito democratico di stralciare dalla delibera i cambi destinazione d'uso delle unità immobiliari residenziali. Anche per non penalizzare interventi positivi che prevedono ad esempio adeguamenti per l'abbattimento delle barriere architettoniche». Tra gli interventi principali c'è quello previsto all'hotel Samuele. L'istanza prevede l'accorpamento alla struttura alberghiera d 6 unità immobiliari di cui 4 abitazioni, un magazzino e un laboratorio artigiano. L'albero occuperà l'intero edificio (Palazzo Zancan) con un incremento di 9 camere (da 12 a 21) e la riclassificazione della struttura da 1 stella a 3 stelle superior. L'intervento comporta un aumento della superficie ricettiva di 819 metri quadrati, il 255% della superficie esistente. --F.Fur.© RIPRODUZIONE RISERVATA