La Robeganese raggiunta da un rigore fantasma

SalzanoPareggio 1-1 tra Robeganese e Academy Plateola e un punto, strappato allo scadere, che consente agli ospiti di dirsi praticamente salvi. Per la Robeganese invece per la seconda volta consecutiva, la brutta sensazione di aver subito un furto, come la settimana scorsa a Borgoricco quando una rete in netto fuorigioco aveva condannato alla sconfitta l'undici di Soncin. Questa volta è un rigore che sorprende tutti, ospiti compresi, nei minuti di recupero, che toglie i tre punti alla Robeganese, proprio quando sembrava fossero ormai archiviati. A tre turni dalla conclusione la Fulgor Salzano ha assoluto bisogno di portare a casa la vittoria e magari attendere qualche buona notizia dagli altri campi. Prima dell'inizio dell'incontro i veneziani sono in piena lotta per evitare i play out a quota 21 punti, in corsa assieme all'Abano a 20, l'Albignasego 21 e il San Giorgio in Bosco più distanziato a 16. Alla fine dei 90' Abano sta pareggiando con la Calvi Noale, buone notizie arrivano da Scardovari dove l'Albignasego sta perdendo 1-0, consentendo ai rodigini fanalino di coda di avvicinarsi al gruppo play out, e le uniche a sorridere sono il San Giorgio in Bosco che sta battendo il Pozzonovo e appunto la Robeganese.Nel primo tempo un colpo di testa di Ginocchi al 10', infatti, sblocca il risultato a favore dei padroni di casa e indirizza la partita in terra veneziana. Il pallone pesa parecchio, c'è tanto in palio e le due squadre non si rendono pericolose. Nel secondo parziale l'Academy Plateola vanta un predominio territoriale, ma non impensierisce Meneghetti. E i tre punti che si stagliano all'orizzonte sarebbero ossigeno a Salzano. Ma ecco che al 47' arriva il fattaccio. Bazzani cadde in area di rigore della Robeganese senza che nessuno lo tocchi. Per il signor Boscolo Chio è rigore tra la sorpresa generale e a farne le spese è Vianello che viene espulso per proteste. Dal dischetto Sottovia non fallisce e i tre punti sfumano, consegnando a Bandiera e compagni un pareggio che forse potrà non servire a nulla. --alessandro torre