Tessera, via libera al nuovo parking 500 nuovi posti auto per l'aeroporto

Mitia ChiarinÈ stato rilasciato il permesso a costruire per la realizzazione del nuovo parcheggio di fronte all'ingresso dell'aeroporto Marco Polo.C'è il via ai cantieri della PARK 4.0 srl per la realizzazione su via Triestina di fronte alla rotatoria di ingresso all'aeroporto del nuovo parcheggio a raso per 498 posti auto, la costruzione del nuovo edificio a servizio dell'attività, le tettoie fotovoltaiche e le opere accessorie. Il parcheggio era passato nel 2020 al vaglio del consiglio comunale che dopo un aspro dibattito. Nel 2021 la giunta ha dato il via libera al progetto definitivo con varie modifiche. Al Comune va un contributo straordinario di quasi 500 mila euro. Circa 500 i posti auto, con una ventina di posti che vanno al Comune come parcheggi pubblici. Con le modifiche, imposte anche dall'approvazione del progetto del treno per l'aeroporto, il parcheggio si riduce in una parte e viene integrato da interventi di mitigazione, una pavimentazioni in masselli grigliati inerbiti ed in asfalto altamente drenante; la conservazione di numerose alberature di esemplari adulti di carpino bianco, messe a dimora da parecchi anni. Ancora le superfici a verde salgono all'8% del totale di superficie. Parcheggi e servizi saranno gestiti utilizzando pannelli fotovoltaici ed è prevista anche l'installazione di 12 colonnine di ricarica per auto elettriche con 24 posti riservati.L'edificio della reception per i clienti, ospiterà locali amministrativi, servizi igienici separati per i dipendenti e per i clienti, una sala d'attesa, il servizio navetta, rampe di adeguata pendenza e servizi igienici dedicati a persone con disabilità e la presenza di 10 posti auto per disabili posti nella vicinanza dell'accesso e dell'edificio servizi. Nel nuovo progetto trova posto anche il sedime di collegamento all'area del Quadrante e confina con la nuova collocazione della viabilità del Bypass di Tessera. Tutta la zona è interessata da grandi progetti: oltre al treno per l'aeroporto c'è ora il "Bosco dello sport", con stadio e palazzetto, in discussione in commissione, con incontri a ritmi serrati e polemiche. Protesta Giovanni Andrea Martini (Tutta la città insieme) che ha ieri chiesto una audizione anche delle associazioni del territorio ma, spiega, si è visto rispondere di no dal direttore dell'Urbanistica Gerotto: « Il punto è che da quando è divenuto efficace il PAT, ossia il 15 novembre 2014, possiamo dire che è passata un'eternità», ribatte il consigliere. --© RIPRODUZIONE RISERVATA