Cardiologia da record con 30 mila prestazioni

SAN DONA'Un reparto in crescita che non ha mai abbassato la guardia. Ieri al teatro Astra sono stati presentati i dati sull'attività di Cardiologia all'Usl 4. Anche in piena pandemia l'attività non è mai diminuita tanto che i numeri sono equiparabili al 2019. Sono 30.770 le prestazioni effettuate nel 2021 a pazienti ricoverati negli ospedali di Portogruaro e San Donà ed esterni. I ricoveri di Cardiologia sono stati 1771 e le procedure nel laboratorio di emodinamica 1241 di cui 441 angioplastiche coronariche. Nel laboratorio di elettrofisiologia-elettrostimolazione sono 363 le prestazioni di cui 60 ablazioni di tachiaritmie sopraventricolari. I dati sono stati illustrati dal direttore della Cardiologia,Giovanni Turiano, e dal cardiologo Leonardo Di Ascenzo nel convegno "La Cardiologia nel Veneto orientale", con una platea di 300 persone tra medici di famiglia, chirurghi, i vertici dell'Azienda Usl 4, l'ordine dei Medici e i sindaci dei Comuni di Portogruaro, San Donà, Jesolo e Musile di Piave, i volontari delle associazioni Amici del Cuore. «Il trattamento delle malattie cardiovascolari ha acquisito un'importanza crescente nella pratica medica e nella programmazione sanitaria» spiega il dottor Turiano «dal momento che queste patologie costituiscono la prima causa di morte». Il direttore generale Mauro Filippi, insieme al presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi di Venezia, Giovanni Leoni, e i sindaci ha consegnato un attestato di benemerenza ai quattro primari emeriti della Cardiologia, i dottori Andrea Sanson, Roberto Cazzin, Loredano Milani e Francesco Di Pede. --G.CA.© RIPRODUZIONE RISERVATA