Morto nel cantiere dell'hotel Vanno a processo in cinque

cinto caomaggioreLoris Biasio è morto il 23 aprile 2018, a 59 anni, precipitando dal terzo piano del cantiere allestito per la ristrutturazione dell'Hotel Palace di Bibione: l'artigiano di Cinto stava dipingendo il soffitto di un terrazzino al terzo piano, stando in piedi su un'asse appoggiata su un cavalletto e il parapetto, quando era precipitato da oltre undici metri.Ieri, davanti al giudice per le udienze preliminari di Pordenone, Giorgio Cozzarini, si è tenuta l'udienza preliminare che vedeva cinque imprenditori e tre società accusate a vario titolo di omicidio colposo e di violazione delle norme per la sicurezza. Ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato Lorenzo Franzo (domicilio a Portogruaro e residenza in Romania) socio amministratore della SC Mattone Verde, ditta della quale era socio anche Biasio e che aveva ottenuto il subappalto dei lavori di ripristino e tinteggiatura delle facciate. Rito abbreviato anche per Davide Bellassai (Latisana) presidente del Cda della Touring Srl, l'impresa committente dei lavori. Ha, invece, chiesto di patteggiare, Jacopo Odorico (Latisana) amministratore di Vega Service, appaltatrice dei lavori: per loro, udienza il 7 settembre. Odorico e Bellassai hanno già risarcito la famiglia. Rinvio a giudizio per Vega Service e Mattone Verde (processo il 15 luglio), accusate di violazione della legge 231/2001 per il mancato rispetto delle norme antinfortunistiche. Assolti invece i titolari della Veneta Ponteggi. --