Il sindaco si ricandida con un post su Facebook «C'è ancora da fare»

MIRA Il sindaco di Mira Marco Dori scioglie le riserve e si ricandida ufficialmente a sindaco di Mira per il centrosinistra. Ad annunciarlo è lo stesso primo cittadino uscente in un post intitolato "Mira, c'è ancora molto lavoro da fare. Insieme", pubblicato ieri mattina sul social network. «Sono passati ormai 5 anni da quando ho scelto di candidarmi. Sono stati anni scanditi, purtroppo, anche dalla pandemia, con Mira tra i primi Comuni colpiti in Italia dal Coronavirus. Una data che non dimentico, anche perché quello stesso giorno ho saputo che sarei diventato papà», ha scritto Dori, «In questi anni mi sono dedicato completamente alla mia città e vorrei continuare a farlo, sempre con impegno, disponibilità e dedizione. Ora per ora, giorno per giorno». «Abbiamo percorso», continua il sindaco uscente, «una strada di lavoro che ci ha permesso di cogliere molte opportunità, ma che richiede di esserci ancora. Abbiamo del lavoro da fare. Dopo tanti anni di attesa, alcune opere molto importanti stanno per prendere il via: dal distretto sanitario al palazzetto dello sport, ai tanti investimenti, compreso il Pnrr, che renderanno Mira ancora più bella, vivibile, sostenibile, attiva e attrattiva, sicura e moderna». Dori non nasconde comunque che i problemi non sono mai finiti: «So che stiamo vivendo un momento difficile, scandito da tante situazioni imprevedibili. Si passa da una crisi all'altra, da un pericolo all'altro. Ma dobbiamo guardare avanti, insieme, per la vita che verrà. Tirandosi su le maniche con serietà, velocità, innovazione e preparazione. Avanti con responsabilità e senso civico e del dovere. Per Mira». La ricandidatura di Marco Dori a sindaco è appoggiata dalla lista civica propria del primo cittadino, dal Partito Democratico e da Articolo Uno. In queste settimane comunque si è aperto un dialogo sul perimetro dell'alleanza politica anche con il Movimento 5 Stelle e con Italia Viva. Partito, quest'ultimo, che non ci sarà se il centrosinistra stringerà una alleanza con i grillini. Ora bisognerà capire se tutto il Pd lavorerà per la ricandidatura di Dori, visto che nel congresso comunale del partito qualche settimana fa non sono mancate delle divisioni fra le sezioni. Nel centrodestra, invece, tutto ancora in alto mare. Si parla della candidatura del consigliere fucsia Paolo Lucarda, imprenditore nel settore delle onoranze funebri, mentre l'altro candidato certo assieme a Dori è Enrico Carlotto che correrà con la lista di destra "Nova Mira". --Alessandro Abbadir © RIPRODUZIONE RISERVATA