Furti nelle case e raid vandalici «Servono subito le telecamere»

PORTOGRUAROFurti e atti di vandalismo, il portogruarese torna sotto attacco. Ladri hanno svaligiato case tra Portogruaro e San Michele al Tagliamento, mentre nella frazione portogruarese di Lugugnana si segnala un raid vandalico alla palestra. Tra i vari episodi, il furto più eclatante è avvenuto nella frazione di San Giorgio al Tagliamento, secondo una modalità che ricorda, da molto vicino, quello compiuto nell'abitazione di una vedova 86enne nella vicina Fossalta di Portogruaro, per il quale due sospetti sono finiti nel taccuino della polizia. A San Giorgio al Tagliamento i malviventi hanno visitato un'abitazione non lontana dalla strada centrale, via Nazionale, vicino all'ex bar Moreno, portando via oro e denaro. Negli ultimi tempi anche i poliziotti del distretto Venezia Est di Polizia locale hanno moltiplicato i turni nelle ore di buio, dalle 18 in poi. Infatti è proprio questo il momento "migliore" per i ladri: gran parte delle famiglie non è in casa per gli ultimi impegni lavorativi prima delle vacanze natalizie, oppure per fare le compere di Natale. I ladri che avevano seminato il terrore a Concordia Sagittaria all'inizio di autunno sono stati catturati dalla squadra mobile di Mestre. Da allora nel portogruarese ci sono stati episodi isolati, ma che hanno fruttato un congruo bottino ai malviventi. Meno di tre settimane fa sono state prese di mira le cantine tra Annone Veneto e Pramaggiore. A Lugugnana di Portogruaro, invece, il risveglio è stato amaro, soprattutto per l'amministrazione comunale. Vandali e malviventi hanno disseminato le pareti della palestra di scritte con lo spray e hanno distrutto, poco distante, una colonnina per le ricariche elettriche delle automobili. La colonnina va riparata, pertanto chi ha bisogno di rifornimento, a Portogruaro, è costretto a raggiungere piazza Castello, a ridosso del centro storico, lontana poco più di 8 chilometri.Ieri mattina i tecnici del Comune hanno eseguito un sopralluogo. Il parquet è in ordine. È amaro lo sfogo del consigliere comunale di maggioranza, e capogruppo della Lega, Leonardo Barbisan. «Purtroppo da noi non ci sono telecamere» ammette l'amministratore del Carroccio «facciamo in modo che simili episodi non abbiano a ripetersi». Portogruaro, comune a capo di un mandamento, non ha un sistema di videosorveglianza come quelli delle vicine San Michele, Fossalta, Caorle, Cinto, Concordia, Teglio e San Stino. --Rosario Padovano© RIPRODUZIONE RISERVATA